“I cosiddetti falsi profeti oggi si danno da fare in modo pazzesco per farci

Pubblicato il da Tosca+Flavio Braga

“I cosiddetti falsi profeti oggi si danno da fare in modo pazzesco per farci credere che quello che il nostro cuore cerca risiede nel successo, nel denaro, nel potere.”  
“I guru dell’«instant motivation» sono ridicoli e nascondono sotto un velo di narcisismo il loro vuoto pneumatico.” 

CIARLATANI DEL MONDO FIGLI DEL DIAVOLO (BUGIARDI). 

Si parla tanto di religiosità ed ateismo e non ci si rende conto che si tratta, di fatto, di due sinonimi: l’uomo, per sua natura soggetto alle malattie ed alla morte, è sempre, in ogni caso, alla ricerca di un ‘simbolo’ di ciò che è massimo od estremo, per esorcizzare le negatività che gli si presentano e dare un senso d’infinito a se stesso.
L’arte, di qualunque tipo, altro non è che un tentativo di lasciare un segno personale dopo di sé, ed anche il razionalismo estremo può essere ricondotto ad una religione, vale a dire a credere in ciò che non è possibile conoscere, quindi non credere.
Le religioni, assai variegate, pongono tutte al vertice della propria fede uno o più spiriti superiori, onnipotenti, onnipresenti, eterni, di natura uguale o dissimile da quella umana, cui ci si può avvicinare con la preghiera, singola o collettiva, la meditazione e, nel caso di massima ascesi, con l’isolamento dalla realtà, fino a giungere a manifestazioni che possiamo definire ‘paranormali’ come trance, bilocazione, estasi, visioni, levitazione, contatti con gli spiriti, rivelazioni, profezie apocalittiche, comparsa di stimmate, ecc., tutte cose riconducibili ad un’alterata condizione della psiche, anche temporanea.
È il caso di molti santi, portati dal loro misticismo a credere loro stessi, o a far credere, a situazioni che è poco dire paradossali. Due soli esempi: si afferma che Martino da Porres attraversasse porte chiuse e che Pio da Pietralcina (lo affermò lui stesso) fosse aiutato dall’angelo custode a tradurre le lettere in lingua straniera che gli pervenivano.
Tali fenomeni sono divenuti, poi, patrimonio di tutti i fedeli. Il profondo senso di comunità crea una fede collettiva: è il caso dei luoghi d’apparizioni mariane come Lourdes, Medjugorje, Fatima, Guadalupe, ed altri, dove il credo comune riesce a portare anche a fatti d’eccezionale guarigione.
Al di fuori della Chiesa Cattolica la stessa fenomenologia di massa si è potuta riscontrare, ad esempio, negli adepti alla New Age, che credono in uno spirito guida, riconducibile all’angelo custode cristiano. A Sedona, nel deserto dell’Arizona, milioni di fedeli attesero l’avvento del 2000, come l’inizio di una nuova era: non successe nulla, ma il pellegrinaggio continuò incessantemente, con una spiritualità di tipo meditativo, ma allo stesso tempo rivolta ad un credo negli astri, negli extraterrestri ed ai vortici energetici, o ad altri segnali di quegli esseri extraplanetari.
La prima cosa che i ‘capi religiosi’ cercano d’insegnare ai neofiti, è di credere solo a quello che non si vede, poiché gli occhi sono solo il casello di una lunga e tortuosa autostrada che porta diritto in fondo all’anima. <R. Romani: diario della settimana. Anno V n.
9, marzo 2000>.
“Cosa irrita nello spirito New Age? Non tanto che qualcuno creda nell’influenza degli astri, cui sempre molti hanno creduto e credono; né che si ritenga Stonehenge  un prodigio di magia astrale: vero è che, ai tempi in cui alcuni inventarono la meridiana, non era poi così incredibile che altri orientassero le pietre secondo il sorgere ed il tramontare del sole, ma fa sempre effetto scoprire che gli antichi guardavano il sole meglio di noi.
No, quello che irrita nello spirito New Age è il sincretismo. E il sincretismo, al suo stato brado, non consiste nel credere in una cosa, ma nel credere in tutte, anche se sono in contrapposizione tra loro”. <U. Eco, L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Ecco come possono nascere, dalla semplice credulità pseudo-scienze come lo spiritismo, la telepatia, la chiaroveggenza, l’astrologia, la rabdomanzia, la fede nei segni premonitori e, ancor peggio le guarigioni medianiche, la chirurgia psichica, la psicocinesi, la psico-botanica, la cristalloterapia, la scienza ajurvedica e la stessa omeopatia. < P. Angela: Viaggio nel mondo del paranormale. Mondatori>.
O credenze come il reiki , il channeling.
In tutte queste “fedi”, come abbiamo asserito prima, a proposito della religione, l’operatore è, lui stesso, vittima inconsapevole e condivide la disinformazione e le sue esperienze personali col malato. <Dossier ciarlataneria. Da: The Quackwatch, osservatorio sui ciarlatani>.
Gioca poi un fattore importante il fatto che la mente umana ricorda, a volte, con assoluta certezza un fatto su cui si è pronti a giurare, ma che in realtà non è mai accaduto. Psicologi e neuroscienziati chiamano questi fenomeni ‘false memorie’, veri e propri inganni della mente che la nostra coscienza accetta fiduciosa senza distinguere i ricordi illusori da quelli legati ad informazioni effettivamente percepite. <La Repubblica. “Così la mente crea ciò che non è”, 14 febbraio 2001>.
“A chiunque sia capitato esprimere qualche dubbio su indovini, spiritualisti, chiaroveggenti, lettori della mano, di sfere di cristallo o di tarocchi, sicuramente si è sentito dire molte volte: ‘Beh, sono andata da un’indovina e mi ha detto che l’anno dopo avrei sposato un uomo biondo. Dopo un mese ho conosciuto Jeremy. Come te lo spieghi?’ Oppure: ‘Oh, sono d’accordo che in queste cose non c’è nulla di vero, ma lei sapeva che mia madre era malata e addirittura che avevamo un’auto blu.’”. <Hoggart e Hutchinson, fonte Internet>.
“ Monica racconta che una volta, durante una giornata di meditazione, in un bosco, lontana dai rumori del mondo e dagli affanni, è riuscita ad entrare in contatto con un albero, gli ha parlato, lui ha risposto; ricorda che era estate, l’aria calda e leggera, e quell’albero saggio e accogliente che non dimentica, era un castagno. Monica ha scritto le parole che il castagno le ha suggerito e ancora le conserva. Oggi fa l’infermiera e dirige a Piombino un centro che ha chiamato il “Canto dei pini”, dove si fanno molte attività che mirano alla cura del corpo e dell’anima”.
<M. Cavalieri. La Repubblica, 26 aprile 2000>.
Ecco che la fede in qualche cosa d’assurdo diventa scopo di lucro, e, come potremo constatare dagli esempi che seguono, lungo una ‘border line’ che s’accosta alla truffa, all’imbroglio.
“L’ho visto con i miei occhi. Ero in prima fila, a non più di sei sette metri. E poi c’era un grande schermo, dove l’immagine veniva proiettata in primo piano, un signore di mezza età, media statura, onestamente elegante, un paio d’occhiali con lenti spesse, ha estratto da una valigetta un chiodo d’acciaio lungo 15 centimetri, ha impugnato un martello, si è messo di profilo e ha cominciato a colpire il chiodo infilato nella radice di destra”. <Convegno C.I.C.A.P.  20-26 luglio 2003, intervento di L. Favetto>.
Toccò a M. Tomatis, laureato in informatica, ventiseienne, con la passione per la prestidigitazione, smontare il teorema Rol , dimostrando come dietro ad ognuno dei suoi inauditi prodigi ci fosse un trucco. <L. Laurenzi: “Faceva trucchi, non magie”. La Repubblica, 8 giugno 2003>.
B. Premanand  si produsse in un’improvvisata imitazione di Uri Geller, piegando un cucchiaio dopo l’altro con la sola forza del pensiero. “Ma come fa?” – chiedo mentre l’ennesimo cucchiaio fa capolino, piegato in due, fra le dita del ‘mago’. Lui ammicca:
“Facile. Come per tutti i miracoli, solo una questione di trucco”. Nel 2001 Premanand prese due guru nel mirino: Shri Maraji Devi, capo del Sahaja Yoga, e Sai Baba. <La Repubblica, inserto a cura di B. Newbury, 30 gennaio 2001>.
A. Randi nel 1967 lanciò la sfida pubblica ad un presunto sensitivo: 10000 dollari se saprà fotografare il pensiero in condizioni di rigoroso controllo. Da allora 700 persone hanno invano tentato di incassare l’assegno, salito ad un milione di dollari. In tv smascherò lo stesso Uri Geller che poi lo denunciò con esiti disastrosi: Randi incassò 200 milioni di lire per danni! <D. Barbieri: ”The Amazing Randi, illusionista per davvero”. Il Manifesto, 21 ottobre 1999>.
Un caso mediatico che ha imperversato per diversi anni, è quello di Rosemary Altea, che si definisce genericamente dotata di poteri paranormali, ospite nel 1999 del ‘Maurizio Costanzo Show’. Utilizzando la sua strategia, ormai ben nota, d’ospite in vari salotti televisivi, come un pescatore getta la sua lenza e aspetta che qualcuno abbocchi, e inevitabilmente questo accade. In un pubblico numeroso vi è necessariamente qualcuno che crede di riconoscere nelle vaghe e generiche descrizioni dell’Altea un proprio caro defunto. A maggior ragione se contemporaneamente presenta un proprio nuovo libro, o sostiene d’essere stata consulente del presidente degli Stati Uniti Clinton (notizia smentita dalla Casa Bianca). < M. Polidoro: “Come smascherare maghi e medium”. La Stampa, 8 dicembre 1999. Sito C.I.C.A.P.>.
“Se la vostra situazione economica non vi soddisfa e volete cambiare mestiere, quella della veggente è un’attività tra le più redditizie e fra le più facili: basta avere una certa carica di simpatia, una minima capacità di capire gli altri ed un poco di pelo sullo stomaco. Ma anche senza queste doti c’è sempre la statistica che lavora per voi”. < U. Eco: “La bustina di minerva”. L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Col passar del tempo la maga ha però perso buona parte del suo smalto, specialmente dopo essersi rifiutata di sottoporsi a prove sulle sue capacità paranormali. <Scienza e paranormale, n. 31/2000, e n. 48/2003>.
Se è scemato l’arco della meteora di Rosemary Altea, almeno in Italia, il nostro è comunque un popolo, oltre che di poeti, santi e navigatori, di truffatori. Una vera invasione di santoni, maghi, veggenti. Dalle tv alle radio, dalle chat telefoniche al web. I dati presentati dal telefono antiplagio denunciano un giro miliardario a spese degli ingenui. In due anni sono state raccolte 5400 segnalazioni di persone truffate da sedicenti operatori dell’occulto: ogni giorno in Italia si verificano dunque almeno sette casi simili a quelli proposti. Ma come fanno a cascarci nove milioni di persone che frequentano studi, chat virtuali o linee telefoniche a pagamento? <Inchiesta de Il venerdì di Repubblica, 27 ottobre 2000, di B. Schisa>.
Semplice: gode di maggiore popolarità e credibilità Adriano Celentano o il professor Veronesi? “È drammatico che una parte della pubblica opinione si affidi anche in tema di medicina più alle affermazioni di qualche guru televisivo, o di qualche stregone di passaggio, che al suo medico. Inutile far finta che così non sia. In temi di trapianti, d’accertamento scientifico della morte, resistono nella cultura popolare antiche e irrazionali paure…” <M. Mafai. La Repubblica, 29 aprile 2001>.
La fine del millennio, assieme al crack informatico del millenium bug , portò con sé anche un corto circuito mentale più pericoloso, quello che induce molte persone a rivolgersi a maghi e cartomanti per risolvere problemi d’ogni sorta… Questa tendenza sembra rappresentare un ritorno alla paura della fine del mondo che caratterizzò l’avvento dell’anno mille. Molti storici hanno ricostruito l’immaginario popolare cristiano intriso di paura (dell’inferno) e di speranza (nel paradiso). La differenza, rispetto allora è… che oggi la richiesta collettiva di spiritualità ha abbandonato l’ambito delle religioni rivelate, per indirizzarsi verso un mondo fatto di fatture e sortilegi. <Qui Italia (rivista on line). Intervista a F. Valenza>.
Qualcuno è arrivato persino ad affermare dell’esistenza di una telepatia degli animali! Ecco cosa racconta con ironia lo scettico Lorenz nel suo “L’anello di Re Salomone”: “Ad esempio la mia cagna da guardia Tito, tris-trisavola del cane che posseggo ora, individuava assai bene, in maniera telepatica, le persone e le circostanze che mi davano ai nervi, e nulla poteva impedirle d’infliggere un morso delicato ma sicuro sul deretano di tali individui…”.
Nemmeno la recente legislazione in merito, approvata per ostacolare il fenomeno crescente ha avuto i suoi effetti.
Peggio quando gli individui che esercitano certe ‘scienze’ hanno anche la pretesa di curare, in alternativa alla medicina reale, perché le loro distorsioni mentali ostacolano il cammino del pensiero e della ricerca razionale, se non portano, addirittura a danni fisici veri e propri, ed alla creazione di sette, che approfittando della credulità popolare, hanno un abnorme sviluppo in tutto il mondo occidentale, in particolare, per ciò che ci riguarda più da vicino, in Francia ed in Italia. < P. Skrabaneck – J. Mac Cormick: “Follie e inganni della medicina”. Marsilio. J. M. Abgrall: I ciarlatani della salute. Editori Riuniti >.
Della psicoterapia, una tecnica di trattamento dei disordini mentali ed emotivi, esistono vari sistemi d’approccio al malato. Alcuni sono empiricamente testati e la loro efficacia è nota (ad esempio la terapia cognitiva o il training autogeno). Le terapie New Age, tuttavia, sono poco più di una miscela di metafisica, religione ed intuizioni pseudoscientifiche. A volte può restare pericolosa come quando si sostiene che la meditazione può essere sufficiente per arrestare il senso di fame, quindi per dimagrire: “Questo è possibile perché il nostro corpo è una sorta di ‘biocomputer’ al quale possiamo chiedere di tutto: bellezza, salute, energia, positività, gioia di vivere. E anche l’adesione entusiastica a quella che io chiamo ‘dieta divina’… basata esclusivamente sul potere nutrizionale della luce”. < “New Age pericolosa: la strana storia di Jasmuheen”. Tratto da L’Espresso, 3 maggio 2001>.
Un esempio eclatante d’applicazione medica del tutto inutile è l’urino-terapia, che molti ritengono una vera panacea per pressoché ogni malattia: febbre, raffreddore, influenza, ossa rotte, nevralgie, mal di denti, psoriasi, eczemi e dermatiti d’ogni tipo, allergie, morsi d’animali, asma, disturbi cardiaci, ipertensione, scottature, intossicazioni chimiche, varicella, enteriti, costipazione, dissenteria, polmonite, edemi, irritazioni oculari, affaticamento e, ancor peggio, per gonorrea, A.I.D.S., tumori. A livello cosmetico elimina la pelle secca e l’invecchiamento della cute! < R. T. Carrol: “The Skeptic Dictionary”. (traduzione di A. Guidi). T. Renge: “Le scienze”, tratto da “Scienza e Paranormale”, rivista del C.I.C.A.P, 10 gennaio 1999 >.
Per non parlare della chiropratica, sistema curativo assai diffuso, in particolare negli Stati Uniti. La sua unicità non è nell’uso della manipolazione, ma nella base teorica retrostante che spiega anche i motivi per cui i chiropratici sovrautilizzano la terapia della manipolazione spinale, a volte in modo ingiustificato. <W. T. Jarvis: tratto dal sito Chirobase Home page >.
E’ ormai una convinzione comune che tutto ciò che è naturale non può far male. “Curarsi secondo natura, pulsione veicolata dall’onda lunga delle mode New Age, sta diventando, oltre che una fede, un business, anche in Italia, dove piuttosto scarsa è la conoscenza delle proprietà delle erbe, pure fra i medici, e dove le leggi che regolamentino un settore così delicato, tardano a venire.
Si verificano ogni anno, in Italia 15000 casi d’avvelenamento da cure ‘fai da te con l’erboristeria’: ragazzi con svenimenti e danni muscolari, (o picchi ipertensivi), per colpa d’incaute ‘overdose’ di liquirizia, giovani donne colpite da diarrea, vomito e vertigini o manifestazioni allergiche dovute all’assunzione di propoli, ansiosi che, per alleviare il loro problema con un infuso calmante si sono ritrovati con danni al fegato. <L. Laurenzi. La Repubblica, 14 giugno 2000>.
L’efedra è proposta per aumentare il metabolismo, quando invece è un farmaco d’elezione per le vie respiratorie, l’iperico (erba di S. Giovanni) come calmante, con numerose controindicazioni, però, per le donne in età fertile, la melatonina (che è un ormone) è pubblicizzata come cura elitaria per lo jet lag  o l’insonnia, e il ginseng pare sia la chiave di volta per il vigore sessuale e l’eterna giovinezza, credenza popolare derivante dall’aspetto della radice, a forma di figura umana, e preconizzata già dall’antichissima medicina cinese. <Guy Gugliotta. The Washington Post, 19 marzo 2000>.
Nemmeno la medicina ufficiale è esente da tali cialtronerie: esistono in commercio prodotti superati o inutili come i ricostituenti, gli epatoprotettori, i farmaci cerebroattivi, gli immunomodulanti , a cui non possiamo tralasciare d’affiancare gli omeopatici, tutti, per lo meno, senza un’attività scientificamente accertata.
Un esempio lampante di questa tollerabilità fu, qualche anno fa, la sperimentazione della ‘terapia Di Bella’ che il Ministero della Sanità fu costretto ad autorizzare, a furor di popolo, con lo spreco enorme di denari pubblici, e una mera illusione per chi era ammalato davvero. Ma tutto il mondo è paese: in un duro articolo del Guardian, l’Italia fu giustamente paragonata all’Uganda, dove, nel 1997, gli abitanti di Kampala malati d’A.I.D.S. sfilarono per le strade, implorando la terapia a base di mariandina. Si tratta di un preparato a base d’anti-ossidanti, minerali e vitamine, messo a punto da C. Ssali, un medico ugandese laureato ad Edimburgo. Il ministro della sanità dell’Uganda ne aveva vietato l’importazione, poi aveva revocato il divieto, quindi l’aveva reintrodotta. <E. Arosio. L’Espresso, 16 aprile 1998>.
Numerose cause legali sono pendenti contro le multinazionali delle erbe a domicilio.
Ciò nonostante l’industria si sta rapidamente espandendo con centinaia di prodotti erboristici e dietetici. Dal 1994 la vendita d’integratori è cresciuta di quasi l’80%.
Una tendenza pericolosa che s’è instaurata negli ultimi anni, è quella del ‘ Multi Level Marketing’ (o Network Marketing): fornisce l’illusione di un facile guadagno a venditori ‘porta a porta’, televisivi o telefonici, i quali lucrano, oltre che per la vendita, anche per il reclutamento di nuovi colleghi.
“Cosa aspettate, stupidi, a diventare ricchi? –
Questa è la filosofia fondante del M.L.M. o struttura di vendita piramidale. Nell’adorazione del profitto ad ogni costo, facile e senza rischi, si sono moltiplicate… le proposte di questo innovativo metodo di vendita: dai prodotti di Herbalife, al caso Mendella con Rete Mia, dalle più ingenue formule di catene di S. Antonio, all’attuale reclutamento dei venditori di contratti telefonici per Infostrada”. <R. Mancini, dalla newsletter “Aperta-mente – il giornale dalla parte della ragione”. N. 5, anno II, maggio 1999>.
Aveva ragione Bacon, quando affermava: “Ciò che distrusse l’astrologia come scienza fu la fine della separazione tra mondo celeste e mondo terrestre. A differenza che per gli antichi, per i moderni non c’è un mondo eterno e incorruttibile e un mondo corruttibile, non c’è un mondo di moti perfetti e un mondo di moti imperfetti. C’è solo un mondo e una sola fisica e la fisica parla a tutto l’universo”. <P. Rossi: “Quando Bacon disse: crepi l’astrologo”. Il sole 24 ore, 6 agosto 2000>.
Od U. Eco (“Ecco le mie visioni, tutte avverate”. L’Espresso, 1 giugno 2000), a proposito del dono della ‘postmonizione’: “Vedo una grande e florida città sulle rive dell’Asia Minore, stretta d’assedio da una grande armata guidata da un eroe dalla lunga chioma bionda, e vedo un cavallo di legno in quella città, da cui escono i nemici sterminandone gli abitanti, così che solo due ne sfuggono, uno che andrà vagabondando per mare e l’altro che fonderà una nuova civiltà nelle terre ausonie… Vedo un uomo coi capelli non lunghi che fissa la luna con un tubo mai visto e che dichiara che la terra gira intorno al Sole, subisce un doloroso processo e ne esce sconfitto mormorando: eppur si muove!”.
“NON VI E`NULLA AL MONDO DI PIU COMUNE E ABBERRANTE CHE L`IGNORANZA E I CIARLATANI IMBROGLIONI, CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA E CHI NON VUOLE INTENDERE PEGGIO PER LUI. 

CIARLATANI E IMBROGLIONI = FALSI CRE-ATTORI.
“I cosiddetti falsi profeti oggi si danno da fare in modo pazzesco per farci credere che quello che il nostro cuore cerca risiede nel successo, nel denaro, nel potere.”  
“I guru dell’«instant motivation» sono ridicoli e nascondono sotto un velo di narcisismo il loro vuoto pneumatico.” 

CIARLATANI DEL MONDO FIGLI DEL DIAVOLO (BUGIARDI). 

Si parla tanto di religiosità ed ateismo e non ci si rende conto che si tratta, di fatto, di due sinonimi: l’uomo, per sua natura soggetto alle malattie ed alla morte, è sempre, in ogni caso, alla ricerca di un ‘simbolo’ di ciò che è massimo od estremo, per esorcizzare le negatività che gli si presentano e dare un senso d’infinito a se stesso.
L’arte, di qualunque tipo, altro non è che un tentativo di lasciare un segno personale dopo di sé, ed anche il razionalismo estremo può essere ricondotto ad una religione, vale a dire a credere in ciò che non è possibile conoscere, quindi non credere.
Le religioni, assai variegate, pongono tutte al vertice della propria fede uno o più spiriti superiori, onnipotenti, onnipresenti, eterni, di natura uguale o dissimile da quella umana, cui ci si può avvicinare con la preghiera, singola o collettiva, la meditazione e, nel caso di massima ascesi, con l’isolamento dalla realtà, fino a giungere a manifestazioni che possiamo definire ‘paranormali’ come trance, bilocazione, estasi, visioni, levitazione, contatti con gli spiriti, rivelazioni, profezie apocalittiche, comparsa di stimmate, ecc., tutte cose riconducibili ad un’alterata condizione della psiche, anche temporanea.
È il caso di molti santi, portati dal loro misticismo a credere loro stessi, o a far credere, a situazioni che è poco dire paradossali. Due soli esempi: si afferma che Martino da Porres attraversasse porte chiuse e che Pio da Pietralcina (lo affermò lui stesso) fosse aiutato dall’angelo custode a tradurre le lettere in lingua straniera che gli pervenivano.
Tali fenomeni sono divenuti, poi, patrimonio di tutti i fedeli. Il profondo senso di comunità crea una fede collettiva: è il caso dei luoghi d’apparizioni mariane come Lourdes, Medjugorje, Fatima, Guadalupe, ed altri, dove il credo comune riesce a portare anche a fatti d’eccezionale guarigione.
Al di fuori della Chiesa Cattolica la stessa fenomenologia di massa si è potuta riscontrare, ad esempio, negli adepti alla New Age, che credono in uno spirito guida, riconducibile all’angelo custode cristiano. A Sedona, nel deserto dell’Arizona, milioni di fedeli attesero l’avvento del 2000, come l’inizio di una nuova era: non successe nulla, ma il pellegrinaggio continuò incessantemente, con una spiritualità di tipo meditativo, ma allo stesso tempo rivolta ad un credo negli astri, negli extraterrestri ed ai vortici energetici, o ad altri segnali di quegli esseri extraplanetari.
La prima cosa che i ‘capi religiosi’ cercano d’insegnare ai neofiti, è di credere solo a quello che non si vede, poiché gli occhi sono solo il casello di una lunga e tortuosa autostrada che porta diritto in fondo all’anima. <R. Romani: diario della settimana. Anno V n.
9, marzo 2000>.
“Cosa irrita nello spirito New Age? Non tanto che qualcuno creda nell’influenza degli astri, cui sempre molti hanno creduto e credono; né che si ritenga Stonehenge  un prodigio di magia astrale: vero è che, ai tempi in cui alcuni inventarono la meridiana, non era poi così incredibile che altri orientassero le pietre secondo il sorgere ed il tramontare del sole, ma fa sempre effetto scoprire che gli antichi guardavano il sole meglio di noi.
No, quello che irrita nello spirito New Age è il sincretismo. E il sincretismo, al suo stato brado, non consiste nel credere in una cosa, ma nel credere in tutte, anche se sono in contrapposizione tra loro”. <U. Eco, L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Ecco come possono nascere, dalla semplice credulità pseudo-scienze come lo spiritismo, la telepatia, la chiaroveggenza, l’astrologia, la rabdomanzia, la fede nei segni premonitori e, ancor peggio le guarigioni medianiche, la chirurgia psichica, la psicocinesi, la psico-botanica, la cristalloterapia, la scienza ajurvedica e la stessa omeopatia. < P. Angela: Viaggio nel mondo del paranormale. Mondatori>.
O credenze come il reiki , il channeling.
In tutte queste “fedi”, come abbiamo asserito prima, a proposito della religione, l’operatore è, lui stesso, vittima inconsapevole e condivide la disinformazione e le sue esperienze personali col malato. <Dossier ciarlataneria. Da: The Quackwatch, osservatorio sui ciarlatani>.
Gioca poi un fattore importante il fatto che la mente umana ricorda, a volte, con assoluta certezza un fatto su cui si è pronti a giurare, ma che in realtà non è mai accaduto. Psicologi e neuroscienziati chiamano questi fenomeni ‘false memorie’, veri e propri inganni della mente che la nostra coscienza accetta fiduciosa senza distinguere i ricordi illusori da quelli legati ad informazioni effettivamente percepite. <La Repubblica. “Così la mente crea ciò che non è”, 14 febbraio 2001>.
“A chiunque sia capitato esprimere qualche dubbio su indovini, spiritualisti, chiaroveggenti, lettori della mano, di sfere di cristallo o di tarocchi, sicuramente si è sentito dire molte volte: ‘Beh, sono andata da un’indovina e mi ha detto che l’anno dopo avrei sposato un uomo biondo. Dopo un mese ho conosciuto Jeremy. Come te lo spieghi?’ Oppure: ‘Oh, sono d’accordo che in queste cose non c’è nulla di vero, ma lei sapeva che mia madre era malata e addirittura che avevamo un’auto blu.’”. <Hoggart e Hutchinson, fonte Internet>.
“ Monica racconta che una volta, durante una giornata di meditazione, in un bosco, lontana dai rumori del mondo e dagli affanni, è riuscita ad entrare in contatto con un albero, gli ha parlato, lui ha risposto; ricorda che era estate, l’aria calda e leggera, e quell’albero saggio e accogliente che non dimentica, era un castagno. Monica ha scritto le parole che il castagno le ha suggerito e ancora le conserva. Oggi fa l’infermiera e dirige a Piombino un centro che ha chiamato il “Canto dei pini”, dove si fanno molte attività che mirano alla cura del corpo e dell’anima”.
<M. Cavalieri. La Repubblica, 26 aprile 2000>.
Ecco che la fede in qualche cosa d’assurdo diventa scopo di lucro, e, come potremo constatare dagli esempi che seguono, lungo una ‘border line’ che s’accosta alla truffa, all’imbroglio.
“L’ho visto con i miei occhi. Ero in prima fila, a non più di sei sette metri. E poi c’era un grande schermo, dove l’immagine veniva proiettata in primo piano, un signore di mezza età, media statura, onestamente elegante, un paio d’occhiali con lenti spesse, ha estratto da una valigetta un chiodo d’acciaio lungo 15 centimetri, ha impugnato un martello, si è messo di profilo e ha cominciato a colpire il chiodo infilato nella radice di destra”. <Convegno C.I.C.A.P.  20-26 luglio 2003, intervento di L. Favetto>.
Toccò a M. Tomatis, laureato in informatica, ventiseienne, con la passione per la prestidigitazione, smontare il teorema Rol , dimostrando come dietro ad ognuno dei suoi inauditi prodigi ci fosse un trucco. <L. Laurenzi: “Faceva trucchi, non magie”. La Repubblica, 8 giugno 2003>.
B. Premanand  si produsse in un’improvvisata imitazione di Uri Geller, piegando un cucchiaio dopo l’altro con la sola forza del pensiero. “Ma come fa?” – chiedo mentre l’ennesimo cucchiaio fa capolino, piegato in due, fra le dita del ‘mago’. Lui ammicca:
“Facile. Come per tutti i miracoli, solo una questione di trucco”. Nel 2001 Premanand prese due guru nel mirino: Shri Maraji Devi, capo del Sahaja Yoga, e Sai Baba. <La Repubblica, inserto a cura di B. Newbury, 30 gennaio 2001>.
A. Randi nel 1967 lanciò la sfida pubblica ad un presunto sensitivo: 10000 dollari se saprà fotografare il pensiero in condizioni di rigoroso controllo. Da allora 700 persone hanno invano tentato di incassare l’assegno, salito ad un milione di dollari. In tv smascherò lo stesso Uri Geller che poi lo denunciò con esiti disastrosi: Randi incassò 200 milioni di lire per danni! <D. Barbieri: ”The Amazing Randi, illusionista per davvero”. Il Manifesto, 21 ottobre 1999>.
Un caso mediatico che ha imperversato per diversi anni, è quello di Rosemary Altea, che si definisce genericamente dotata di poteri paranormali, ospite nel 1999 del ‘Maurizio Costanzo Show’. Utilizzando la sua strategia, ormai ben nota, d’ospite in vari salotti televisivi, come un pescatore getta la sua lenza e aspetta che qualcuno abbocchi, e inevitabilmente questo accade. In un pubblico numeroso vi è necessariamente qualcuno che crede di riconoscere nelle vaghe e generiche descrizioni dell’Altea un proprio caro defunto. A maggior ragione se contemporaneamente presenta un proprio nuovo libro, o sostiene d’essere stata consulente del presidente degli Stati Uniti Clinton (notizia smentita dalla Casa Bianca). < M. Polidoro: “Come smascherare maghi e medium”. La Stampa, 8 dicembre 1999. Sito C.I.C.A.P.>.
“Se la vostra situazione economica non vi soddisfa e volete cambiare mestiere, quella della veggente è un’attività tra le più redditizie e fra le più facili: basta avere una certa carica di simpatia, una minima capacità di capire gli altri ed un poco di pelo sullo stomaco. Ma anche senza queste doti c’è sempre la statistica che lavora per voi”. < U. Eco: “La bustina di minerva”. L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Col passar del tempo la maga ha però perso buona parte del suo smalto, specialmente dopo essersi rifiutata di sottoporsi a prove sulle sue capacità paranormali. <Scienza e paranormale, n. 31/2000, e n. 48/2003>.
Se è scemato l’arco della meteora di Rosemary Altea, almeno in Italia, il nostro è comunque un popolo, oltre che di poeti, santi e navigatori, di truffatori. Una vera invasione di santoni, maghi, veggenti. Dalle tv alle radio, dalle chat telefoniche al web. I dati presentati dal telefono antiplagio denunciano un giro miliardario a spese degli ingenui. In due anni sono state raccolte 5400 segnalazioni di persone truffate da sedicenti operatori dell’occulto: ogni giorno in Italia si verificano dunque almeno sette casi simili a quelli proposti. Ma come fanno a cascarci nove milioni di persone che frequentano studi, chat virtuali o linee telefoniche a pagamento? <Inchiesta de Il venerdì di Repubblica, 27 ottobre 2000, di B. Schisa>.
Semplice: gode di maggiore popolarità e credibilità Adriano Celentano o il professor Veronesi? “È drammatico che una parte della pubblica opinione si affidi anche in tema di medicina più alle affermazioni di qualche guru televisivo, o di qualche stregone di passaggio, che al suo medico. Inutile far finta che così non sia. In temi di trapianti, d’accertamento scientifico della morte, resistono nella cultura popolare antiche e irrazionali paure…” <M. Mafai. La Repubblica, 29 aprile 2001>.
La fine del millennio, assieme al crack informatico del millenium bug , portò con sé anche un corto circuito mentale più pericoloso, quello che induce molte persone a rivolgersi a maghi e cartomanti per risolvere problemi d’ogni sorta… Questa tendenza sembra rappresentare un ritorno alla paura della fine del mondo che caratterizzò l’avvento dell’anno mille. Molti storici hanno ricostruito l’immaginario popolare cristiano intriso di paura (dell’inferno) e di speranza (nel paradiso). La differenza, rispetto allora è… che oggi la richiesta collettiva di spiritualità ha abbandonato l’ambito delle religioni rivelate, per indirizzarsi verso un mondo fatto di fatture e sortilegi. <Qui Italia (rivista on line). Intervista a F. Valenza>.
Qualcuno è arrivato persino ad affermare dell’esistenza di una telepatia degli animali! Ecco cosa racconta con ironia lo scettico Lorenz nel suo “L’anello di Re Salomone”: “Ad esempio la mia cagna da guardia Tito, tris-trisavola del cane che posseggo ora, individuava assai bene, in maniera telepatica, le persone e le circostanze che mi davano ai nervi, e nulla poteva impedirle d’infliggere un morso delicato ma sicuro sul deretano di tali individui…”.
Nemmeno la recente legislazione in merito, approvata per ostacolare il fenomeno crescente ha avuto i suoi effetti.
Peggio quando gli individui che esercitano certe ‘scienze’ hanno anche la pretesa di curare, in alternativa alla medicina reale, perché le loro distorsioni mentali ostacolano il cammino del pensiero e della ricerca razionale, se non portano, addirittura a danni fisici veri e propri, ed alla creazione di sette, che approfittando della credulità popolare, hanno un abnorme sviluppo in tutto il mondo occidentale, in particolare, per ciò che ci riguarda più da vicino, in Francia ed in Italia. < P. Skrabaneck – J. Mac Cormick: “Follie e inganni della medicina”. Marsilio. J. M. Abgrall: I ciarlatani della salute. Editori Riuniti >.
Della psicoterapia, una tecnica di trattamento dei disordini mentali ed emotivi, esistono vari sistemi d’approccio al malato. Alcuni sono empiricamente testati e la loro efficacia è nota (ad esempio la terapia cognitiva o il training autogeno). Le terapie New Age, tuttavia, sono poco più di una miscela di metafisica, religione ed intuizioni pseudoscientifiche. A volte può restare pericolosa come quando si sostiene che la meditazione può essere sufficiente per arrestare il senso di fame, quindi per dimagrire: “Questo è possibile perché il nostro corpo è una sorta di ‘biocomputer’ al quale possiamo chiedere di tutto: bellezza, salute, energia, positività, gioia di vivere. E anche l’adesione entusiastica a quella che io chiamo ‘dieta divina’… basata esclusivamente sul potere nutrizionale della luce”. < “New Age pericolosa: la strana storia di Jasmuheen”. Tratto da L’Espresso, 3 maggio 2001>.
Un esempio eclatante d’applicazione medica del tutto inutile è l’urino-terapia, che molti ritengono una vera panacea per pressoché ogni malattia: febbre, raffreddore, influenza, ossa rotte, nevralgie, mal di denti, psoriasi, eczemi e dermatiti d’ogni tipo, allergie, morsi d’animali, asma, disturbi cardiaci, ipertensione, scottature, intossicazioni chimiche, varicella, enteriti, costipazione, dissenteria, polmonite, edemi, irritazioni oculari, affaticamento e, ancor peggio, per gonorrea, A.I.D.S., tumori. A livello cosmetico elimina la pelle secca e l’invecchiamento della cute! < R. T. Carrol: “The Skeptic Dictionary”. (traduzione di A. Guidi). T. Renge: “Le scienze”, tratto da “Scienza e Paranormale”, rivista del C.I.C.A.P, 10 gennaio 1999 >.
Per non parlare della chiropratica, sistema curativo assai diffuso, in particolare negli Stati Uniti. La sua unicità non è nell’uso della manipolazione, ma nella base teorica retrostante che spiega anche i motivi per cui i chiropratici sovrautilizzano la terapia della manipolazione spinale, a volte in modo ingiustificato. <W. T. Jarvis: tratto dal sito Chirobase Home page >.
E’ ormai una convinzione comune che tutto ciò che è naturale non può far male. “Curarsi secondo natura, pulsione veicolata dall’onda lunga delle mode New Age, sta diventando, oltre che una fede, un business, anche in Italia, dove piuttosto scarsa è la conoscenza delle proprietà delle erbe, pure fra i medici, e dove le leggi che regolamentino un settore così delicato, tardano a venire.
Si verificano ogni anno, in Italia 15000 casi d’avvelenamento da cure ‘fai da te con l’erboristeria’: ragazzi con svenimenti e danni muscolari, (o picchi ipertensivi), per colpa d’incaute ‘overdose’ di liquirizia, giovani donne colpite da diarrea, vomito e vertigini o manifestazioni allergiche dovute all’assunzione di propoli, ansiosi che, per alleviare il loro problema con un infuso calmante si sono ritrovati con danni al fegato. <L. Laurenzi. La Repubblica, 14 giugno 2000>.
L’efedra è proposta per aumentare il metabolismo, quando invece è un farmaco d’elezione per le vie respiratorie, l’iperico (erba di S. Giovanni) come calmante, con numerose controindicazioni, però, per le donne in età fertile, la melatonina (che è un ormone) è pubblicizzata come cura elitaria per lo jet lag  o l’insonnia, e il ginseng pare sia la chiave di volta per il vigore sessuale e l’eterna giovinezza, credenza popolare derivante dall’aspetto della radice, a forma di figura umana, e preconizzata già dall’antichissima medicina cinese. <Guy Gugliotta. The Washington Post, 19 marzo 2000>.
Nemmeno la medicina ufficiale è esente da tali cialtronerie: esistono in commercio prodotti superati o inutili come i ricostituenti, gli epatoprotettori, i farmaci cerebroattivi, gli immunomodulanti , a cui non possiamo tralasciare d’affiancare gli omeopatici, tutti, per lo meno, senza un’attività scientificamente accertata.
Un esempio lampante di questa tollerabilità fu, qualche anno fa, la sperimentazione della ‘terapia Di Bella’ che il Ministero della Sanità fu costretto ad autorizzare, a furor di popolo, con lo spreco enorme di denari pubblici, e una mera illusione per chi era ammalato davvero. Ma tutto il mondo è paese: in un duro articolo del Guardian, l’Italia fu giustamente paragonata all’Uganda, dove, nel 1997, gli abitanti di Kampala malati d’A.I.D.S. sfilarono per le strade, implorando la terapia a base di mariandina. Si tratta di un preparato a base d’anti-ossidanti, minerali e vitamine, messo a punto da C. Ssali, un medico ugandese laureato ad Edimburgo. Il ministro della sanità dell’Uganda ne aveva vietato l’importazione, poi aveva revocato il divieto, quindi l’aveva reintrodotta. <E. Arosio. L’Espresso, 16 aprile 1998>.
Numerose cause legali sono pendenti contro le multinazionali delle erbe a domicilio.
Ciò nonostante l’industria si sta rapidamente espandendo con centinaia di prodotti erboristici e dietetici. Dal 1994 la vendita d’integratori è cresciuta di quasi l’80%.
Una tendenza pericolosa che s’è instaurata negli ultimi anni, è quella del ‘ Multi Level Marketing’ (o Network Marketing): fornisce l’illusione di un facile guadagno a venditori ‘porta a porta’, televisivi o telefonici, i quali lucrano, oltre che per la vendita, anche per il reclutamento di nuovi colleghi.
“Cosa aspettate, stupidi, a diventare ricchi? –
Questa è la filosofia fondante del M.L.M. o struttura di vendita piramidale. Nell’adorazione del profitto ad ogni costo, facile e senza rischi, si sono moltiplicate… le proposte di questo innovativo metodo di vendita: dai prodotti di Herbalife, al caso Mendella con Rete Mia, dalle più ingenue formule di catene di S. Antonio, all’attuale reclutamento dei venditori di contratti telefonici per Infostrada”. <R. Mancini, dalla newsletter “Aperta-mente – il giornale dalla parte della ragione”. N. 5, anno II, maggio 1999>.
Aveva ragione Bacon, quando affermava: “Ciò che distrusse l’astrologia come scienza fu la fine della separazione tra mondo celeste e mondo terrestre. A differenza che per gli antichi, per i moderni non c’è un mondo eterno e incorruttibile e un mondo corruttibile, non c’è un mondo di moti perfetti e un mondo di moti imperfetti. C’è solo un mondo e una sola fisica e la fisica parla a tutto l’universo”. <P. Rossi: “Quando Bacon disse: crepi l’astrologo”. Il sole 24 ore, 6 agosto 2000>.
Od U. Eco (“Ecco le mie visioni, tutte avverate”. L’Espresso, 1 giugno 2000), a proposito del dono della ‘postmonizione’: “Vedo una grande e florida città sulle rive dell’Asia Minore, stretta d’assedio da una grande armata guidata da un eroe dalla lunga chioma bionda, e vedo un cavallo di legno in quella città, da cui escono i nemici sterminandone gli abitanti, così che solo due ne sfuggono, uno che andrà vagabondando per mare e l’altro che fonderà una nuova civiltà nelle terre ausonie… Vedo un uomo coi capelli non lunghi che fissa la luna con un tubo mai visto e che dichiara che la terra gira intorno al Sole, subisce un doloroso processo e ne esce sconfitto mormorando: eppur si muove!”.
“NON VI E`NULLA AL MONDO DI PIU COMUNE E ABBERRANTE CHE L`IGNORANZA E I CIARLATANI IMBROGLIONI, CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA E CHI NON VUOLE INTENDERE PEGGIO PER LUI. 

CIARLATANI E IMBROGLIONI = FALSI CRE-ATTORI.
“I cosiddetti falsi profeti oggi si danno da fare in modo pazzesco per farci credere che quello che il nostro cuore cerca risiede nel successo, nel denaro, nel potere.”  
“I guru dell’«instant motivation» sono ridicoli e nascondono sotto un velo di narcisismo il loro vuoto pneumatico.” 

CIARLATANI DEL MONDO FIGLI DEL DIAVOLO (BUGIARDI). 

Si parla tanto di religiosità ed ateismo e non ci si rende conto che si tratta, di fatto, di due sinonimi: l’uomo, per sua natura soggetto alle malattie ed alla morte, è sempre, in ogni caso, alla ricerca di un ‘simbolo’ di ciò che è massimo od estremo, per esorcizzare le negatività che gli si presentano e dare un senso d’infinito a se stesso.
L’arte, di qualunque tipo, altro non è che un tentativo di lasciare un segno personale dopo di sé, ed anche il razionalismo estremo può essere ricondotto ad una religione, vale a dire a credere in ciò che non è possibile conoscere, quindi non credere.
Le religioni, assai variegate, pongono tutte al vertice della propria fede uno o più spiriti superiori, onnipotenti, onnipresenti, eterni, di natura uguale o dissimile da quella umana, cui ci si può avvicinare con la preghiera, singola o collettiva, la meditazione e, nel caso di massima ascesi, con l’isolamento dalla realtà, fino a giungere a manifestazioni che possiamo definire ‘paranormali’ come trance, bilocazione, estasi, visioni, levitazione, contatti con gli spiriti, rivelazioni, profezie apocalittiche, comparsa di stimmate, ecc., tutte cose riconducibili ad un’alterata condizione della psiche, anche temporanea.
È il caso di molti santi, portati dal loro misticismo a credere loro stessi, o a far credere, a situazioni che è poco dire paradossali. Due soli esempi: si afferma che Martino da Porres attraversasse porte chiuse e che Pio da Pietralcina (lo affermò lui stesso) fosse aiutato dall’angelo custode a tradurre le lettere in lingua straniera che gli pervenivano.
Tali fenomeni sono divenuti, poi, patrimonio di tutti i fedeli. Il profondo senso di comunità crea una fede collettiva: è il caso dei luoghi d’apparizioni mariane come Lourdes, Medjugorje, Fatima, Guadalupe, ed altri, dove il credo comune riesce a portare anche a fatti d’eccezionale guarigione.
Al di fuori della Chiesa Cattolica la stessa fenomenologia di massa si è potuta riscontrare, ad esempio, negli adepti alla New Age, che credono in uno spirito guida, riconducibile all’angelo custode cristiano. A Sedona, nel deserto dell’Arizona, milioni di fedeli attesero l’avvento del 2000, come l’inizio di una nuova era: non successe nulla, ma il pellegrinaggio continuò incessantemente, con una spiritualità di tipo meditativo, ma allo stesso tempo rivolta ad un credo negli astri, negli extraterrestri ed ai vortici energetici, o ad altri segnali di quegli esseri extraplanetari.
La prima cosa che i ‘capi religiosi’ cercano d’insegnare ai neofiti, è di credere solo a quello che non si vede, poiché gli occhi sono solo il casello di una lunga e tortuosa autostrada che porta diritto in fondo all’anima. <R. Romani: diario della settimana. Anno V n.
9, marzo 2000>.
“Cosa irrita nello spirito New Age? Non tanto che qualcuno creda nell’influenza degli astri, cui sempre molti hanno creduto e credono; né che si ritenga Stonehenge  un prodigio di magia astrale: vero è che, ai tempi in cui alcuni inventarono la meridiana, non era poi così incredibile che altri orientassero le pietre secondo il sorgere ed il tramontare del sole, ma fa sempre effetto scoprire che gli antichi guardavano il sole meglio di noi.
No, quello che irrita nello spirito New Age è il sincretismo. E il sincretismo, al suo stato brado, non consiste nel credere in una cosa, ma nel credere in tutte, anche se sono in contrapposizione tra loro”. <U. Eco, L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Ecco come possono nascere, dalla semplice credulità pseudo-scienze come lo spiritismo, la telepatia, la chiaroveggenza, l’astrologia, la rabdomanzia, la fede nei segni premonitori e, ancor peggio le guarigioni medianiche, la chirurgia psichica, la psicocinesi, la psico-botanica, la cristalloterapia, la scienza ajurvedica e la stessa omeopatia. < P. Angela: Viaggio nel mondo del paranormale. Mondatori>.
O credenze come il reiki , il channeling.
In tutte queste “fedi”, come abbiamo asserito prima, a proposito della religione, l’operatore è, lui stesso, vittima inconsapevole e condivide la disinformazione e le sue esperienze personali col malato. <Dossier ciarlataneria. Da: The Quackwatch, osservatorio sui ciarlatani>.
Gioca poi un fattore importante il fatto che la mente umana ricorda, a volte, con assoluta certezza un fatto su cui si è pronti a giurare, ma che in realtà non è mai accaduto. Psicologi e neuroscienziati chiamano questi fenomeni ‘false memorie’, veri e propri inganni della mente che la nostra coscienza accetta fiduciosa senza distinguere i ricordi illusori da quelli legati ad informazioni effettivamente percepite. <La Repubblica. “Così la mente crea ciò che non è”, 14 febbraio 2001>.
“A chiunque sia capitato esprimere qualche dubbio su indovini, spiritualisti, chiaroveggenti, lettori della mano, di sfere di cristallo o di tarocchi, sicuramente si è sentito dire molte volte: ‘Beh, sono andata da un’indovina e mi ha detto che l’anno dopo avrei sposato un uomo biondo. Dopo un mese ho conosciuto Jeremy. Come te lo spieghi?’ Oppure: ‘Oh, sono d’accordo che in queste cose non c’è nulla di vero, ma lei sapeva che mia madre era malata e addirittura che avevamo un’auto blu.’”. <Hoggart e Hutchinson, fonte Internet>.
“ Monica racconta che una volta, durante una giornata di meditazione, in un bosco, lontana dai rumori del mondo e dagli affanni, è riuscita ad entrare in contatto con un albero, gli ha parlato, lui ha risposto; ricorda che era estate, l’aria calda e leggera, e quell’albero saggio e accogliente che non dimentica, era un castagno. Monica ha scritto le parole che il castagno le ha suggerito e ancora le conserva. Oggi fa l’infermiera e dirige a Piombino un centro che ha chiamato il “Canto dei pini”, dove si fanno molte attività che mirano alla cura del corpo e dell’anima”.
<M. Cavalieri. La Repubblica, 26 aprile 2000>.
Ecco che la fede in qualche cosa d’assurdo diventa scopo di lucro, e, come potremo constatare dagli esempi che seguono, lungo una ‘border line’ che s’accosta alla truffa, all’imbroglio.
“L’ho visto con i miei occhi. Ero in prima fila, a non più di sei sette metri. E poi c’era un grande schermo, dove l’immagine veniva proiettata in primo piano, un signore di mezza età, media statura, onestamente elegante, un paio d’occhiali con lenti spesse, ha estratto da una valigetta un chiodo d’acciaio lungo 15 centimetri, ha impugnato un martello, si è messo di profilo e ha cominciato a colpire il chiodo infilato nella radice di destra”. <Convegno C.I.C.A.P.  20-26 luglio 2003, intervento di L. Favetto>.
Toccò a M. Tomatis, laureato in informatica, ventiseienne, con la passione per la prestidigitazione, smontare il teorema Rol , dimostrando come dietro ad ognuno dei suoi inauditi prodigi ci fosse un trucco. <L. Laurenzi: “Faceva trucchi, non magie”. La Repubblica, 8 giugno 2003>.
B. Premanand  si produsse in un’improvvisata imitazione di Uri Geller, piegando un cucchiaio dopo l’altro con la sola forza del pensiero. “Ma come fa?” – chiedo mentre l’ennesimo cucchiaio fa capolino, piegato in due, fra le dita del ‘mago’. Lui ammicca:
“Facile. Come per tutti i miracoli, solo una questione di trucco”. Nel 2001 Premanand prese due guru nel mirino: Shri Maraji Devi, capo del Sahaja Yoga, e Sai Baba. <La Repubblica, inserto a cura di B. Newbury, 30 gennaio 2001>.
A. Randi nel 1967 lanciò la sfida pubblica ad un presunto sensitivo: 10000 dollari se saprà fotografare il pensiero in condizioni di rigoroso controllo. Da allora 700 persone hanno invano tentato di incassare l’assegno, salito ad un milione di dollari. In tv smascherò lo stesso Uri Geller che poi lo denunciò con esiti disastrosi: Randi incassò 200 milioni di lire per danni! <D. Barbieri: ”The Amazing Randi, illusionista per davvero”. Il Manifesto, 21 ottobre 1999>.
Un caso mediatico che ha imperversato per diversi anni, è quello di Rosemary Altea, che si definisce genericamente dotata di poteri paranormali, ospite nel 1999 del ‘Maurizio Costanzo Show’. Utilizzando la sua strategia, ormai ben nota, d’ospite in vari salotti televisivi, come un pescatore getta la sua lenza e aspetta che qualcuno abbocchi, e inevitabilmente questo accade. In un pubblico numeroso vi è necessariamente qualcuno che crede di riconoscere nelle vaghe e generiche descrizioni dell’Altea un proprio caro defunto. A maggior ragione se contemporaneamente presenta un proprio nuovo libro, o sostiene d’essere stata consulente del presidente degli Stati Uniti Clinton (notizia smentita dalla Casa Bianca). < M. Polidoro: “Come smascherare maghi e medium”. La Stampa, 8 dicembre 1999. Sito C.I.C.A.P.>.
“Se la vostra situazione economica non vi soddisfa e volete cambiare mestiere, quella della veggente è un’attività tra le più redditizie e fra le più facili: basta avere una certa carica di simpatia, una minima capacità di capire gli altri ed un poco di pelo sullo stomaco. Ma anche senza queste doti c’è sempre la statistica che lavora per voi”. < U. Eco: “La bustina di minerva”. L’Espresso, 8 marzo 2001>.
Col passar del tempo la maga ha però perso buona parte del suo smalto, specialmente dopo essersi rifiutata di sottoporsi a prove sulle sue capacità paranormali. <Scienza e paranormale, n. 31/2000, e n. 48/2003>.
Se è scemato l’arco della meteora di Rosemary Altea, almeno in Italia, il nostro è comunque un popolo, oltre che di poeti, santi e navigatori, di truffatori. Una vera invasione di santoni, maghi, veggenti. Dalle tv alle radio, dalle chat telefoniche al web. I dati presentati dal telefono antiplagio denunciano un giro miliardario a spese degli ingenui. In due anni sono state raccolte 5400 segnalazioni di persone truffate da sedicenti operatori dell’occulto: ogni giorno in Italia si verificano dunque almeno sette casi simili a quelli proposti. Ma come fanno a cascarci nove milioni di persone che frequentano studi, chat virtuali o linee telefoniche a pagamento? <Inchiesta de Il venerdì di Repubblica, 27 ottobre 2000, di B. Schisa>.
Semplice: gode di maggiore popolarità e credibilità Adriano Celentano o il professor Veronesi? “È drammatico che una parte della pubblica opinione si affidi anche in tema di medicina più alle affermazioni di qualche guru televisivo, o di qualche stregone di passaggio, che al suo medico. Inutile far finta che così non sia. In temi di trapianti, d’accertamento scientifico della morte, resistono nella cultura popolare antiche e irrazionali paure…” <M. Mafai. La Repubblica, 29 aprile 2001>.
La fine del millennio, assieme al crack informatico del millenium bug , portò con sé anche un corto circuito mentale più pericoloso, quello che induce molte persone a rivolgersi a maghi e cartomanti per risolvere problemi d’ogni sorta… Questa tendenza sembra rappresentare un ritorno alla paura della fine del mondo che caratterizzò l’avvento dell’anno mille. Molti storici hanno ricostruito l’immaginario popolare cristiano intriso di paura (dell’inferno) e di speranza (nel paradiso). La differenza, rispetto allora è… che oggi la richiesta collettiva di spiritualità ha abbandonato l’ambito delle religioni rivelate, per indirizzarsi verso un mondo fatto di fatture e sortilegi. <Qui Italia (rivista on line). Intervista a F. Valenza>.
Qualcuno è arrivato persino ad affermare dell’esistenza di una telepatia degli animali! Ecco cosa racconta con ironia lo scettico Lorenz nel suo “L’anello di Re Salomone”: “Ad esempio la mia cagna da guardia Tito, tris-trisavola del cane che posseggo ora, individuava assai bene, in maniera telepatica, le persone e le circostanze che mi davano ai nervi, e nulla poteva impedirle d’infliggere un morso delicato ma sicuro sul deretano di tali individui…”.
Nemmeno la recente legislazione in merito, approvata per ostacolare il fenomeno crescente ha avuto i suoi effetti.
Peggio quando gli individui che esercitano certe ‘scienze’ hanno anche la pretesa di curare, in alternativa alla medicina reale, perché le loro distorsioni mentali ostacolano il cammino del pensiero e della ricerca razionale, se non portano, addirittura a danni fisici veri e propri, ed alla creazione di sette, che approfittando della credulità popolare, hanno un abnorme sviluppo in tutto il mondo occidentale, in particolare, per ciò che ci riguarda più da vicino, in Francia ed in Italia. < P. Skrabaneck – J. Mac Cormick: “Follie e inganni della medicina”. Marsilio. J. M. Abgrall: I ciarlatani della salute. Editori Riuniti >.
Della psicoterapia, una tecnica di trattamento dei disordini mentali ed emotivi, esistono vari sistemi d’approccio al malato. Alcuni sono empiricamente testati e la loro efficacia è nota (ad esempio la terapia cognitiva o il training autogeno). Le terapie New Age, tuttavia, sono poco più di una miscela di metafisica, religione ed intuizioni pseudoscientifiche. A volte può restare pericolosa come quando si sostiene che la meditazione può essere sufficiente per arrestare il senso di fame, quindi per dimagrire: “Questo è possibile perché il nostro corpo è una sorta di ‘biocomputer’ al quale possiamo chiedere di tutto: bellezza, salute, energia, positività, gioia di vivere. E anche l’adesione entusiastica a quella che io chiamo ‘dieta divina’… basata esclusivamente sul potere nutrizionale della luce”. < “New Age pericolosa: la strana storia di Jasmuheen”. Tratto da L’Espresso, 3 maggio 2001>.
Un esempio eclatante d’applicazione medica del tutto inutile è l’urino-terapia, che molti ritengono una vera panacea per pressoché ogni malattia: febbre, raffreddore, influenza, ossa rotte, nevralgie, mal di denti, psoriasi, eczemi e dermatiti d’ogni tipo, allergie, morsi d’animali, asma, disturbi cardiaci, ipertensione, scottature, intossicazioni chimiche, varicella, enteriti, costipazione, dissenteria, polmonite, edemi, irritazioni oculari, affaticamento e, ancor peggio, per gonorrea, A.I.D.S., tumori. A livello cosmetico elimina la pelle secca e l’invecchiamento della cute! < R. T. Carrol: “The Skeptic Dictionary”. (traduzione di A. Guidi). T. Renge: “Le scienze”, tratto da “Scienza e Paranormale”, rivista del C.I.C.A.P, 10 gennaio 1999 >.
Per non parlare della chiropratica, sistema curativo assai diffuso, in particolare negli Stati Uniti. La sua unicità non è nell’uso della manipolazione, ma nella base teorica retrostante che spiega anche i motivi per cui i chiropratici sovrautilizzano la terapia della manipolazione spinale, a volte in modo ingiustificato. <W. T. Jarvis: tratto dal sito Chirobase Home page >.
E’ ormai una convinzione comune che tutto ciò che è naturale non può far male. “Curarsi secondo natura, pulsione veicolata dall’onda lunga delle mode New Age, sta diventando, oltre che una fede, un business, anche in Italia, dove piuttosto scarsa è la conoscenza delle proprietà delle erbe, pure fra i medici, e dove le leggi che regolamentino un settore così delicato, tardano a venire.
Si verificano ogni anno, in Italia 15000 casi d’avvelenamento da cure ‘fai da te con l’erboristeria’: ragazzi con svenimenti e danni muscolari, (o picchi ipertensivi), per colpa d’incaute ‘overdose’ di liquirizia, giovani donne colpite da diarrea, vomito e vertigini o manifestazioni allergiche dovute all’assunzione di propoli, ansiosi che, per alleviare il loro problema con un infuso calmante si sono ritrovati con danni al fegato. <L. Laurenzi. La Repubblica, 14 giugno 2000>.
L’efedra è proposta per aumentare il metabolismo, quando invece è un farmaco d’elezione per le vie respiratorie, l’iperico (erba di S. Giovanni) come calmante, con numerose controindicazioni, però, per le donne in età fertile, la melatonina (che è un ormone) è pubblicizzata come cura elitaria per lo jet lag  o l’insonnia, e il ginseng pare sia la chiave di volta per il vigore sessuale e l’eterna giovinezza, credenza popolare derivante dall’aspetto della radice, a forma di figura umana, e preconizzata già dall’antichissima medicina cinese. <Guy Gugliotta. The Washington Post, 19 marzo 2000>.
Nemmeno la medicina ufficiale è esente da tali cialtronerie: esistono in commercio prodotti superati o inutili come i ricostituenti, gli epatoprotettori, i farmaci cerebroattivi, gli immunomodulanti , a cui non possiamo tralasciare d’affiancare gli omeopatici, tutti, per lo meno, senza un’attività scientificamente accertata.
Un esempio lampante di questa tollerabilità fu, qualche anno fa, la sperimentazione della ‘terapia Di Bella’ che il Ministero della Sanità fu costretto ad autorizzare, a furor di popolo, con lo spreco enorme di denari pubblici, e una mera illusione per chi era ammalato davvero. Ma tutto il mondo è paese: in un duro articolo del Guardian, l’Italia fu giustamente paragonata all’Uganda, dove, nel 1997, gli abitanti di Kampala malati d’A.I.D.S. sfilarono per le strade, implorando la terapia a base di mariandina. Si tratta di un preparato a base d’anti-ossidanti, minerali e vitamine, messo a punto da C. Ssali, un medico ugandese laureato ad Edimburgo. Il ministro della sanità dell’Uganda ne aveva vietato l’importazione, poi aveva revocato il divieto, quindi l’aveva reintrodotta. <E. Arosio. L’Espresso, 16 aprile 1998>.
Numerose cause legali sono pendenti contro le multinazionali delle erbe a domicilio.
Ciò nonostante l’industria si sta rapidamente espandendo con centinaia di prodotti erboristici e dietetici. Dal 1994 la vendita d’integratori è cresciuta di quasi l’80%.
Una tendenza pericolosa che s’è instaurata negli ultimi anni, è quella del ‘ Multi Level Marketing’ (o Network Marketing): fornisce l’illusione di un facile guadagno a venditori ‘porta a porta’, televisivi o telefonici, i quali lucrano, oltre che per la vendita, anche per il reclutamento di nuovi colleghi.
“Cosa aspettate, stupidi, a diventare ricchi? –
Questa è la filosofia fondante del M.L.M. o struttura di vendita piramidale. Nell’adorazione del profitto ad ogni costo, facile e senza rischi, si sono moltiplicate… le proposte di questo innovativo metodo di vendita: dai prodotti di Herbalife, al caso Mendella con Rete Mia, dalle più ingenue formule di catene di S. Antonio, all’attuale reclutamento dei venditori di contratti telefonici per Infostrada”. <R. Mancini, dalla newsletter “Aperta-mente – il giornale dalla parte della ragione”. N. 5, anno II, maggio 1999>.
Aveva ragione Bacon, quando affermava: “Ciò che distrusse l’astrologia come scienza fu la fine della separazione tra mondo celeste e mondo terrestre. A differenza che per gli antichi, per i moderni non c’è un mondo eterno e incorruttibile e un mondo corruttibile, non c’è un mondo di moti perfetti e un mondo di moti imperfetti. C’è solo un mondo e una sola fisica e la fisica parla a tutto l’universo”. <P. Rossi: “Quando Bacon disse: crepi l’astrologo”. Il sole 24 ore, 6 agosto 2000>.
Od U. Eco (“Ecco le mie visioni, tutte avverate”. L’Espresso, 1 giugno 2000), a proposito del dono della ‘postmonizione’: “Vedo una grande e florida città sulle rive dell’Asia Minore, stretta d’assedio da una grande armata guidata da un eroe dalla lunga chioma bionda, e vedo un cavallo di legno in quella città, da cui escono i nemici sterminandone gli abitanti, così che solo due ne sfuggono, uno che andrà vagabondando per mare e l’altro che fonderà una nuova civiltà nelle terre ausonie… Vedo un uomo coi capelli non lunghi che fissa la luna con un tubo mai visto e che dichiara che la terra gira intorno al Sole, subisce un doloroso processo e ne esce sconfitto mormorando: eppur si muove!”.
“NON VI E`NULLA AL MONDO DI PIU COMUNE E ABBERRANTE CHE L`IGNORANZA E I CIARLATANI IMBROGLIONI, CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA E CHI NON VUOLE INTENDERE PEGGIO PER LUI. 

CIARLATANI E IMBROGLIONI = FALSI CRE-ATTORI.

“I cosiddetti falsi profeti oggi si danno da fare in modo pazzesco per farci credere che quello che il nostro cuore cerca risiede nel successo, nel denaro, nel potere.” “I guru dell’«instant motivation» sono ridicoli e nascondono sotto un velo di narcisismo il loro vuoto pneumatico.” CIARLATANI DEL MONDO FIGLI DEL DIAVOLO (BUGIARDI). Si parla tanto di religiosità ed ateismo e non ci si rende conto che si tratta, di fatto, di due sinonimi: l’uomo, per sua natura soggetto alle malattie ed alla morte, è sempre, in ogni caso, alla ricerca di un ‘simbolo’ di ciò che è massimo od estremo, per esorcizzare le negatività che gli si presentano e dare un senso d’infinito a se stesso. L’arte, di qualunque tipo, altro non è che un tentativo di lasciare un segno personale dopo di sé, ed anche il razionalismo estremo può essere ricondotto ad una religione, vale a dire a credere in ciò che non è possibile conoscere, quindi non credere. Le religioni, assai variegate, pongono tutte al vertice della propria fede uno o più spiriti superiori, onnipotenti, onnipresenti, eterni, di natura uguale o dissimile da quella umana, cui ci si può avvicinare con la preghiera, singola o collettiva, la meditazione e, nel caso di massima ascesi, con l’isolamento dalla realtà, fino a giungere a manifestazioni che possiamo definire ‘paranormali’ come trance, bilocazione, estasi, visioni, levitazione, contatti con gli spiriti, rivelazioni, profezie apocalittiche, comparsa di stimmate, ecc., tutte cose riconducibili ad un’alterata condizione della psiche, anche temporanea. È il caso di molti santi, portati dal loro misticismo a credere loro stessi, o a far credere, a situazioni che è poco dire paradossali. Due soli esempi: si afferma che Martino da Porres attraversasse porte chiuse e che Pio da Pietralcina (lo affermò lui stesso) fosse aiutato dall’angelo custode a tradurre le lettere in lingua straniera che gli pervenivano. Tali fenomeni sono divenuti, poi, patrimonio di tutti i fedeli. Il profondo senso di comunità crea una fede collettiva: è il caso dei luoghi d’apparizioni mariane come Lourdes, Medjugorje, Fatima, Guadalupe, ed altri, dove il credo comune riesce a portare anche a fatti d’eccezionale guarigione. Al di fuori della Chiesa Cattolica la stessa fenomenologia di massa si è potuta riscontrare, ad esempio, negli adepti alla New Age, che credono in uno spirito guida, riconducibile all’angelo custode cristiano. A Sedona, nel deserto dell’Arizona, milioni di fedeli attesero l’avvento del 2000, come l’inizio di una nuova era: non successe nulla, ma il pellegrinaggio continuò incessantemente, con una spiritualità di tipo meditativo, ma allo stesso tempo rivolta ad un credo negli astri, negli extraterrestri ed ai vortici energetici, o ad altri segnali di quegli esseri extraplanetari. La prima cosa che i ‘capi religiosi’ cercano d’insegnare ai neofiti, è di credere solo a quello che non si vede, poiché gli occhi sono solo il casello di una lunga e tortuosa autostrada che porta diritto in fondo all’anima. <R. Romani: diario della settimana. Anno V n. 9, marzo 2000>. “Cosa irrita nello spirito New Age? Non tanto che qualcuno creda nell’influenza degli astri, cui sempre molti hanno creduto e credono; né che si ritenga Stonehenge un prodigio di magia astrale: vero è che, ai tempi in cui alcuni inventarono la meridiana, non era poi così incredibile che altri orientassero le pietre secondo il sorgere ed il tramontare del sole, ma fa sempre effetto scoprire che gli antichi guardavano il sole meglio di noi. No, quello che irrita nello spirito New Age è il sincretismo. E il sincretismo, al suo stato brado, non consiste nel credere in una cosa, ma nel credere in tutte, anche se sono in contrapposizione tra loro”. <U. Eco, L’Espresso, 8 marzo 2001>. Ecco come possono nascere, dalla semplice credulità pseudo-scienze come lo spiritismo, la telepatia, la chiaroveggenza, l’astrologia, la rabdomanzia, la fede nei segni premonitori e, ancor peggio le guarigioni medianiche, la chirurgia psichica, la psicocinesi, la psico-botanica, la cristalloterapia, la scienza ajurvedica e la stessa omeopatia. < P. Angela: Viaggio nel mondo del paranormale. Mondatori>. O credenze come il reiki , il channeling. In tutte queste “fedi”, come abbiamo asserito prima, a proposito della religione, l’operatore è, lui stesso, vittima inconsapevole e condivide la disinformazione e le sue esperienze personali col malato. <Dossier ciarlataneria. Da: The Quackwatch, osservatorio sui ciarlatani>. Gioca poi un fattore importante il fatto che la mente umana ricorda, a volte, con assoluta certezza un fatto su cui si è pronti a giurare, ma che in realtà non è mai accaduto. Psicologi e neuroscienziati chiamano questi fenomeni ‘false memorie’, veri e propri inganni della mente che la nostra coscienza accetta fiduciosa senza distinguere i ricordi illusori da quelli legati ad informazioni effettivamente percepite. <La Repubblica. “Così la mente crea ciò che non è”, 14 febbraio 2001>. “A chiunque sia capitato esprimere qualche dubbio su indovini, spiritualisti, chiaroveggenti, lettori della mano, di sfere di cristallo o di tarocchi, sicuramente si è sentito dire molte volte: ‘Beh, sono andata da un’indovina e mi ha detto che l’anno dopo avrei sposato un uomo biondo. Dopo un mese ho conosciuto Jeremy. Come te lo spieghi?’ Oppure: ‘Oh, sono d’accordo che in queste cose non c’è nulla di vero, ma lei sapeva che mia madre era malata e addirittura che avevamo un’auto blu.’”. <Hoggart e Hutchinson, fonte Internet>. “ Monica racconta che una volta, durante una giornata di meditazione, in un bosco, lontana dai rumori del mondo e dagli affanni, è riuscita ad entrare in contatto con un albero, gli ha parlato, lui ha risposto; ricorda che era estate, l’aria calda e leggera, e quell’albero saggio e accogliente che non dimentica, era un castagno. Monica ha scritto le parole che il castagno le ha suggerito e ancora le conserva. Oggi fa l’infermiera e dirige a Piombino un centro che ha chiamato il “Canto dei pini”, dove si fanno molte attività che mirano alla cura del corpo e dell’anima”. <M. Cavalieri. La Repubblica, 26 aprile 2000>. Ecco che la fede in qualche cosa d’assurdo diventa scopo di lucro, e, come potremo constatare dagli esempi che seguono, lungo una ‘border line’ che s’accosta alla truffa, all’imbroglio. “L’ho visto con i miei occhi. Ero in prima fila, a non più di sei sette metri. E poi c’era un grande schermo, dove l’immagine veniva proiettata in primo piano, un signore di mezza età, media statura, onestamente elegante, un paio d’occhiali con lenti spesse, ha estratto da una valigetta un chiodo d’acciaio lungo 15 centimetri, ha impugnato un martello, si è messo di profilo e ha cominciato a colpire il chiodo infilato nella radice di destra”. <Convegno C.I.C.A.P. 20-26 luglio 2003, intervento di L. Favetto>. Toccò a M. Tomatis, laureato in informatica, ventiseienne, con la passione per la prestidigitazione, smontare il teorema Rol , dimostrando come dietro ad ognuno dei suoi inauditi prodigi ci fosse un trucco. <L. Laurenzi: “Faceva trucchi, non magie”. La Repubblica, 8 giugno 2003>. B. Premanand si produsse in un’improvvisata imitazione di Uri Geller, piegando un cucchiaio dopo l’altro con la sola forza del pensiero. “Ma come fa?” – chiedo mentre l’ennesimo cucchiaio fa capolino, piegato in due, fra le dita del ‘mago’. Lui ammicca: “Facile. Come per tutti i miracoli, solo una questione di trucco”. Nel 2001 Premanand prese due guru nel mirino: Shri Maraji Devi, capo del Sahaja Yoga, e Sai Baba. <La Repubblica, inserto a cura di B. Newbury, 30 gennaio 2001>. A. Randi nel 1967 lanciò la sfida pubblica ad un presunto sensitivo: 10000 dollari se saprà fotografare il pensiero in condizioni di rigoroso controllo. Da allora 700 persone hanno invano tentato di incassare l’assegno, salito ad un milione di dollari. In tv smascherò lo stesso Uri Geller che poi lo denunciò con esiti disastrosi: Randi incassò 200 milioni di lire per danni! <D. Barbieri: ”The Amazing Randi, illusionista per davvero”. Il Manifesto, 21 ottobre 1999>. Un caso mediatico che ha imperversato per diversi anni, è quello di Rosemary Altea, che si definisce genericamente dotata di poteri paranormali, ospite nel 1999 del ‘Maurizio Costanzo Show’. Utilizzando la sua strategia, ormai ben nota, d’ospite in vari salotti televisivi, come un pescatore getta la sua lenza e aspetta che qualcuno abbocchi, e inevitabilmente questo accade. In un pubblico numeroso vi è necessariamente qualcuno che crede di riconoscere nelle vaghe e generiche descrizioni dell’Altea un proprio caro defunto. A maggior ragione se contemporaneamente presenta un proprio nuovo libro, o sostiene d’essere stata consulente del presidente degli Stati Uniti Clinton (notizia smentita dalla Casa Bianca). < M. Polidoro: “Come smascherare maghi e medium”. La Stampa, 8 dicembre 1999. Sito C.I.C.A.P.>. “Se la vostra situazione economica non vi soddisfa e volete cambiare mestiere, quella della veggente è un’attività tra le più redditizie e fra le più facili: basta avere una certa carica di simpatia, una minima capacità di capire gli altri ed un poco di pelo sullo stomaco. Ma anche senza queste doti c’è sempre la statistica che lavora per voi”. < U. Eco: “La bustina di minerva”. L’Espresso, 8 marzo 2001>. Col passar del tempo la maga ha però perso buona parte del suo smalto, specialmente dopo essersi rifiutata di sottoporsi a prove sulle sue capacità paranormali. <Scienza e paranormale, n. 31/2000, e n. 48/2003>. Se è scemato l’arco della meteora di Rosemary Altea, almeno in Italia, il nostro è comunque un popolo, oltre che di poeti, santi e navigatori, di truffatori. Una vera invasione di santoni, maghi, veggenti. Dalle tv alle radio, dalle chat telefoniche al web. I dati presentati dal telefono antiplagio denunciano un giro miliardario a spese degli ingenui. In due anni sono state raccolte 5400 segnalazioni di persone truffate da sedicenti operatori dell’occulto: ogni giorno in Italia si verificano dunque almeno sette casi simili a quelli proposti. Ma come fanno a cascarci nove milioni di persone che frequentano studi, chat virtuali o linee telefoniche a pagamento? <Inchiesta de Il venerdì di Repubblica, 27 ottobre 2000, di B. Schisa>. Semplice: gode di maggiore popolarità e credibilità Adriano Celentano o il professor Veronesi? “È drammatico che una parte della pubblica opinione si affidi anche in tema di medicina più alle affermazioni di qualche guru televisivo, o di qualche stregone di passaggio, che al suo medico. Inutile far finta che così non sia. In temi di trapianti, d’accertamento scientifico della morte, resistono nella cultura popolare antiche e irrazionali paure…” <M. Mafai. La Repubblica, 29 aprile 2001>. La fine del millennio, assieme al crack informatico del millenium bug , portò con sé anche un corto circuito mentale più pericoloso, quello che induce molte persone a rivolgersi a maghi e cartomanti per risolvere problemi d’ogni sorta… Questa tendenza sembra rappresentare un ritorno alla paura della fine del mondo che caratterizzò l’avvento dell’anno mille. Molti storici hanno ricostruito l’immaginario popolare cristiano intriso di paura (dell’inferno) e di speranza (nel paradiso). La differenza, rispetto allora è… che oggi la richiesta collettiva di spiritualità ha abbandonato l’ambito delle religioni rivelate, per indirizzarsi verso un mondo fatto di fatture e sortilegi. <Qui Italia (rivista on line). Intervista a F. Valenza>. Qualcuno è arrivato persino ad affermare dell’esistenza di una telepatia degli animali! Ecco cosa racconta con ironia lo scettico Lorenz nel suo “L’anello di Re Salomone”: “Ad esempio la mia cagna da guardia Tito, tris-trisavola del cane che posseggo ora, individuava assai bene, in maniera telepatica, le persone e le circostanze che mi davano ai nervi, e nulla poteva impedirle d’infliggere un morso delicato ma sicuro sul deretano di tali individui…”. Nemmeno la recente legislazione in merito, approvata per ostacolare il fenomeno crescente ha avuto i suoi effetti. Peggio quando gli individui che esercitano certe ‘scienze’ hanno anche la pretesa di curare, in alternativa alla medicina reale, perché le loro distorsioni mentali ostacolano il cammino del pensiero e della ricerca razionale, se non portano, addirittura a danni fisici veri e propri, ed alla creazione di sette, che approfittando della credulità popolare, hanno un abnorme sviluppo in tutto il mondo occidentale, in particolare, per ciò che ci riguarda più da vicino, in Francia ed in Italia. < P. Skrabaneck – J. Mac Cormick: “Follie e inganni della medicina”. Marsilio. J. M. Abgrall: I ciarlatani della salute. Editori Riuniti >. Della psicoterapia, una tecnica di trattamento dei disordini mentali ed emotivi, esistono vari sistemi d’approccio al malato. Alcuni sono empiricamente testati e la loro efficacia è nota (ad esempio la terapia cognitiva o il training autogeno). Le terapie New Age, tuttavia, sono poco più di una miscela di metafisica, religione ed intuizioni pseudoscientifiche. A volte può restare pericolosa come quando si sostiene che la meditazione può essere sufficiente per arrestare il senso di fame, quindi per dimagrire: “Questo è possibile perché il nostro corpo è una sorta di ‘biocomputer’ al quale possiamo chiedere di tutto: bellezza, salute, energia, positività, gioia di vivere. E anche l’adesione entusiastica a quella che io chiamo ‘dieta divina’… basata esclusivamente sul potere nutrizionale della luce”. < “New Age pericolosa: la strana storia di Jasmuheen”. Tratto da L’Espresso, 3 maggio 2001>. Un esempio eclatante d’applicazione medica del tutto inutile è l’urino-terapia, che molti ritengono una vera panacea per pressoché ogni malattia: febbre, raffreddore, influenza, ossa rotte, nevralgie, mal di denti, psoriasi, eczemi e dermatiti d’ogni tipo, allergie, morsi d’animali, asma, disturbi cardiaci, ipertensione, scottature, intossicazioni chimiche, varicella, enteriti, costipazione, dissenteria, polmonite, edemi, irritazioni oculari, affaticamento e, ancor peggio, per gonorrea, A.I.D.S., tumori. A livello cosmetico elimina la pelle secca e l’invecchiamento della cute! < R. T. Carrol: “The Skeptic Dictionary”. (traduzione di A. Guidi). T. Renge: “Le scienze”, tratto da “Scienza e Paranormale”, rivista del C.I.C.A.P, 10 gennaio 1999 >. Per non parlare della chiropratica, sistema curativo assai diffuso, in particolare negli Stati Uniti. La sua unicità non è nell’uso della manipolazione, ma nella base teorica retrostante che spiega anche i motivi per cui i chiropratici sovrautilizzano la terapia della manipolazione spinale, a volte in modo ingiustificato. <W. T. Jarvis: tratto dal sito Chirobase Home page >. E’ ormai una convinzione comune che tutto ciò che è naturale non può far male. “Curarsi secondo natura, pulsione veicolata dall’onda lunga delle mode New Age, sta diventando, oltre che una fede, un business, anche in Italia, dove piuttosto scarsa è la conoscenza delle proprietà delle erbe, pure fra i medici, e dove le leggi che regolamentino un settore così delicato, tardano a venire. Si verificano ogni anno, in Italia 15000 casi d’avvelenamento da cure ‘fai da te con l’erboristeria’: ragazzi con svenimenti e danni muscolari, (o picchi ipertensivi), per colpa d’incaute ‘overdose’ di liquirizia, giovani donne colpite da diarrea, vomito e vertigini o manifestazioni allergiche dovute all’assunzione di propoli, ansiosi che, per alleviare il loro problema con un infuso calmante si sono ritrovati con danni al fegato. <L. Laurenzi. La Repubblica, 14 giugno 2000>. L’efedra è proposta per aumentare il metabolismo, quando invece è un farmaco d’elezione per le vie respiratorie, l’iperico (erba di S. Giovanni) come calmante, con numerose controindicazioni, però, per le donne in età fertile, la melatonina (che è un ormone) è pubblicizzata come cura elitaria per lo jet lag o l’insonnia, e il ginseng pare sia la chiave di volta per il vigore sessuale e l’eterna giovinezza, credenza popolare derivante dall’aspetto della radice, a forma di figura umana, e preconizzata già dall’antichissima medicina cinese. <Guy Gugliotta. The Washington Post, 19 marzo 2000>. Nemmeno la medicina ufficiale è esente da tali cialtronerie: esistono in commercio prodotti superati o inutili come i ricostituenti, gli epatoprotettori, i farmaci cerebroattivi, gli immunomodulanti , a cui non possiamo tralasciare d’affiancare gli omeopatici, tutti, per lo meno, senza un’attività scientificamente accertata. Un esempio lampante di questa tollerabilità fu, qualche anno fa, la sperimentazione della ‘terapia Di Bella’ che il Ministero della Sanità fu costretto ad autorizzare, a furor di popolo, con lo spreco enorme di denari pubblici, e una mera illusione per chi era ammalato davvero. Ma tutto il mondo è paese: in un duro articolo del Guardian, l’Italia fu giustamente paragonata all’Uganda, dove, nel 1997, gli abitanti di Kampala malati d’A.I.D.S. sfilarono per le strade, implorando la terapia a base di mariandina. Si tratta di un preparato a base d’anti-ossidanti, minerali e vitamine, messo a punto da C. Ssali, un medico ugandese laureato ad Edimburgo. Il ministro della sanità dell’Uganda ne aveva vietato l’importazione, poi aveva revocato il divieto, quindi l’aveva reintrodotta. <E. Arosio. L’Espresso, 16 aprile 1998>. Numerose cause legali sono pendenti contro le multinazionali delle erbe a domicilio. Ciò nonostante l’industria si sta rapidamente espandendo con centinaia di prodotti erboristici e dietetici. Dal 1994 la vendita d’integratori è cresciuta di quasi l’80%. Una tendenza pericolosa che s’è instaurata negli ultimi anni, è quella del ‘ Multi Level Marketing’ (o Network Marketing): fornisce l’illusione di un facile guadagno a venditori ‘porta a porta’, televisivi o telefonici, i quali lucrano, oltre che per la vendita, anche per il reclutamento di nuovi colleghi. “Cosa aspettate, stupidi, a diventare ricchi? – Questa è la filosofia fondante del M.L.M. o struttura di vendita piramidale. Nell’adorazione del profitto ad ogni costo, facile e senza rischi, si sono moltiplicate… le proposte di questo innovativo metodo di vendita: dai prodotti di Herbalife, al caso Mendella con Rete Mia, dalle più ingenue formule di catene di S. Antonio, all’attuale reclutamento dei venditori di contratti telefonici per Infostrada”. <R. Mancini, dalla newsletter “Aperta-mente – il giornale dalla parte della ragione”. N. 5, anno II, maggio 1999>. Aveva ragione Bacon, quando affermava: “Ciò che distrusse l’astrologia come scienza fu la fine della separazione tra mondo celeste e mondo terrestre. A differenza che per gli antichi, per i moderni non c’è un mondo eterno e incorruttibile e un mondo corruttibile, non c’è un mondo di moti perfetti e un mondo di moti imperfetti. C’è solo un mondo e una sola fisica e la fisica parla a tutto l’universo”. <P. Rossi: “Quando Bacon disse: crepi l’astrologo”. Il sole 24 ore, 6 agosto 2000>. Od U. Eco (“Ecco le mie visioni, tutte avverate”. L’Espresso, 1 giugno 2000), a proposito del dono della ‘postmonizione’: “Vedo una grande e florida città sulle rive dell’Asia Minore, stretta d’assedio da una grande armata guidata da un eroe dalla lunga chioma bionda, e vedo un cavallo di legno in quella città, da cui escono i nemici sterminandone gli abitanti, così che solo due ne sfuggono, uno che andrà vagabondando per mare e l’altro che fonderà una nuova civiltà nelle terre ausonie… Vedo un uomo coi capelli non lunghi che fissa la luna con un tubo mai visto e che dichiara che la terra gira intorno al Sole, subisce un doloroso processo e ne esce sconfitto mormorando: eppur si muove!”. “NON VI E`NULLA AL MONDO DI PIU COMUNE E ABBERRANTE CHE L`IGNORANZA E I CIARLATANI IMBROGLIONI, CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA E CHI NON VUOLE INTENDERE PEGGIO PER LUI. CIARLATANI E IMBROGLIONI = FALSI CRE-ATTORI.

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