VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte.

Pubblicato il da Tosca+Flavio Braga

VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.
VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.
VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.
VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.
VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.

VERSO LA FINE DELLA RAZZA UMANA PER COME LA CONOSCIAMO? Quarta parte. Personalmente ho sempre affermato e sostenuto che Troppa Materia Grigia fa presto a diventare un Buco Nero: è il Collasso della Ragione e del Buon Senso delle élite di Potere, se non cambiano Sistema sta trascinando Tutti quanti verso una immancabile Fine dell`umanità stessa. Non c'è bisogno di sforzarsi per vedere il nostro futuro prossimo, in cui si diffonderanno con la stessa velocità di Internet i cybermaniaci, gli “otaku”, come li chiamano in Giappone, dove sono già un fenomeno di massa, estrema espressione post-industriale del compulsivo narcisismo claustrale. Giovani che passano giornate intere davanti al computer nella raccolta e nello scambio di dati insignificanti sulle loro ossessioni particolari (software, videogiochi, feticismi erotici, rumors borsistici, mode musicali), in cui ogni dimensione ludica, sensuale o creativa è scomparsa, lasciando tutto lo spazio a una divorante compulsione al possesso e alla trasmissione di dati, di un “sapere” totale che è un non sapere più nulla, è il punto estremo della trasformazione di un cervello umano in uno snodo telematico. I media si occupano di loro solo quando qualcuno esce dalla sua stanza e trasferisce sul mondo reale la sua follia, come accadde alcuni anni fa quando Miyazaki Tsutomu, un fattorino ventisettenne che non aveva altre frequentazioni oltre a seimila videocassette e pile di fumetti, torturò quattro bambine, ne trasferì su computer le grida di dolore, le smembrò e ne dispose ordinatamente i pezzi in freezer. Ma in fondo questa è ancora una estrema, disperata manifestazione di umanità, che cerca di sottrarsi all'annullamento totale. A questo punto il nostro cervello arriva al limite della sua flessibilità adattativa, rivelandosi del tutto inadeguato a sostenere l'incalzante sviluppo della tecnologia. In pratica, è un vero e proprio fossile vivente del Pleistocene. Gli impulsi digitali stanno esautorando i codici organici di identificazione della realtà propri della nostra struttura mentale preistorica. L'epidemia psicopatologica che si sta diffondendo in tutto il pianeta dipende da questo gap sempre più stridente, in cui la continua perdita di sensualità, conoscenza, sorpresa si accompagna all'aumento dei collegamenti e delle informazioni, dello stress, dell'insensibilità e della noia. Persino i folli “otaku” sono di gran lunga troppo umani e inefficienti: finiscono prima o poi per sottrarsi a questa schiavitù insostenibile. La cultura risponde a questa nostra carenza attraverso lo sviluppo di supporti diversi e molto più flessibili. Pochi se ne stanno rendendo conto, ma si sta costruendo sotto i nostri occhi un mondo post-umano, un super-cervello planetario in cui l'uomo è solo un inutile parassita. Se pensate che a questo punto potremmo comunque prendere un'ascia e sfasciare tutto, come nell'istruttivo romanzo di fantascienza A come Andromeda, sappiate che già oggi la Rete è perfettamente in grado di sopravvivere a un conflitto nucleare. E nel caso improbabile che ci si riuscisse, le conseguenze sarebbero catastrofiche. In realtà la gente all'inizio si troverà benissimo a vivere da parassiti dei computer, liberi da ogni sorta di lavoro che non sia voluttuario, stucchevole gioco artigianale o teatrale. Il nostro inevitabile destino, se non ci sarà una clamorosa batosta ecologica per la strafottenza tecnologica, è quello di ridurci a inutili pidocchi cerebralmente e fisicamente atrofizzati, attaccati solidamente al grandioso albero della civilizzazione. Da parassitati a parassiti. Ma non durerà a lungo: la Rete si libererà di questa zavorra inutile in modo del tutto indolore. Come si è detto, la civiltà telematica sta creando delle solide premesse per rendersi del tutto indipendente da noi, sostituendoci gradualmente con delle simulazioni software molto più “stupide”, ma efficienti, plasmabili e sempre più veloci. Presto noi non serviremo più, nemmeno come schiavi, saremo solo un limite alla espansione delle idee. Mantenere sulla Terra una biosfera funzionante non avrà più molta importanza (le macchine non respirano ossigeno e non mangiano vegetali). I nostri più profondi valori umani, nati nelle remote società pre-assiali, non sopravvivranno in questa cultura post-biologica, se non come insignificanti relitti. Se il Sistema continuerà ad espandersi senza traumi importanti tra non molto l'umanità “sviluppata” diventerà così viziata che le resistenze alla procreazione si diffonderanno facilmente molto più di oggi, trovando un efficace vantaggio competitivo nel fatto che l'uomo e il bambino saranno diventati nella vita aziendale e familiare solo dei grossi pesi inutili; la diffusione di nuovi anticoncezionali, di animali domestici modificati geneticamente per renderli irresistibilmente “teneri”, intelligenti e di lunga vita, ma soprattutto di sesso e bambini virtuali, che daranno tutti gli stimoli piacevoli di quelli veri senza i loro costi “insostenibili”, formerà un complesso semplicemente irresistibile e travolgente. Per la stessa ragione, in questa umanità sempre più annoiata, vecchia, depressa, ipocondriaca e afflitta da una profonda solitudine si diffonderà enormemente il suicidio “dolce”, con nuove droghe che lo renderanno simile a un'estasi orgasmica senza fine, magari dopo una “scansione” della propria memoria per avere l'illusione dell'immortalità in una macabra simulazione disponibile in un cimitero virtuale sulla Rete. Il destino remoto del super organismo informatico non può appassionarci più di quello di una immensa, stupida, informe ameba; una sconfinata potenza tecnologica e comunicativa può solo distruggere la forza, la sensibilità e la bellezza della relativa piccolezza umana. È questa la fine che ci aspetta, a meno che una probabile catastrofe economica o ecologica non arresti lo sviluppo tecnologico. Le idee predatorie che si sono impadronite di noi hanno incontrato i limiti fisici della Terra, e la loro espansione ha subito un rallentamento. Il treno impazzito del progresso ha dovuto rallentare sia perché stava esaurendo il carbone sia perché stava ammazzando il macchinista, ma ora sta avviandosi a costruire una locomotiva “nucleare” per riprendere la sua corsa. Su quella noi non potremo neppure sopravvivere: funzionerà da sola e avrà un'accelerazione da ridurci in poltiglia. Anche se il treno del progresso si trova a un passaggio critico, in cui ha dovuto rallentare leggermente, sarebbe ridicolo pensare di approfittare di questa “finestra” per abbandonarlo in massa: il “luddismo” moderno non è che l'ennesima utopia, capace di generare ulteriori aberrazioni e crimini. Un ammutinamento del Bounty su scala planetaria sarebbe bellissimo, ma avrebbe conseguenze apocalittiche. La servitù tecnologica sarà ancora per molto tempo nel nostro destino. La natura è ormai ridotta a una riserva naturale a rischio; sulla Terra vivono almeno 7 miliardi di persone, sette cento volte il numero dei tempi pre-agricoli, che continueranno a crescere come minimo fino a dieci miliardi nel 2050. Nessuno ha idea di come si potrà dar da mangiare a tutte quelle persone senza distruggere l'ecosistema terrestre. Non ci si illuda di poter intervenire drasticamente all'ultimo momento, quando il problema comincerà a farsi sentire sul serio: allora sarà già troppo tardi. La popolazione, infatti, cresce in modo esponenziale, così che dai primi segni di crisi al tracollo c'è un tempo incredibilmente breve. È un'esperienza che è già stata fatta diverse volte, con animali introdotti su isole remote. È ovvio quindi che dobbiamo continuare a sviluppare tecnologie, ma almeno dovremmo smetterlo di farlo per stupide e allucinanti utopie come la colonizzazione dello spazio o impianti bionici per il collegamento in Rete del cervello umano. L'unica possibilità di sopravvivenza umana degna di questo nome è che idee eco- e psico-compatibili prendano il controllo della “locomotiva”, dirigendola su una difficile traiettoria di rientro morbido. L'ossessione analitica, nata dall'esigenza predatoria di sfruttare e conquistare il mondo, si è rivolta verso sé stessa e ha cominciato a generare una consapevolezza capace di attenuare la virulenza predatoria, un po' come succede ai conigli confinati su una piccola isola, dove cominciano lentamente a diffondersi geni per la riproduzione. Oggi vediamo attorno a noi alcune persone straordinariamente sagge, essenziali, deprogrammate, più vicine a un boscimano che al loro stesso padre, i cui “successi” predatori e tecnocratici essi vedono adesso come sconfitte; ma anche una marea montante di replicanti lobotomizzati di fronte ai quali mio nonno analfabeta e schiavo del feudo era un uomo libero e saggio. Ed è grazie a questi terminali umani del Sistema che ci arriva il cibo in tavola e il gas nella caldaia. Imperialismo, sessismo, integralismo, consumismo, tecnocrazia, “Grande fratello” sono parole chiave coniate in Occidente proprio perché in Occidente ne abbiamo vissuto gli sviluppi più perversi pur conservando la possibilità, con la nostra colonizzazione planetaria, di confrontarci con innumerevoli “altri”. Ma sono parole che stanno cominciando a risuonare nel vuoto, perché tra poco non ci sarà più alcun “noi” e alcun “altro” su cui misurarsi: sta nascendo un Assoluto a cui nessuno potrà sottrarsi. Ce ne sono già i segni: chi non si allinea alla “netiquette” scompare. Chi non ha un lavoro regolare, il cellulare, la carta di credito, la posta elettronica, e domani il posizionatore satellitare e il lettore cerebrale, non esiste più. Nella realtà virtuale non c'è posto per chi perde tempo ad ascoltare i propri pensieri, a chiacchierare con i familiari e a coltivare le proprie sensazioni, senza trasmettere e ricevere impulsi a tempo pieno. Non c'è spazio per riverberazioni cerebrali, per un'attività mentale che si escluda egoisticamente dal flusso globale dell'informazione. Il futuro appare irrimediabilmente grigio; cerchiamo quindi di vivere questa nostra vita da servi con la piena consapevolezza della nostra servitù, dei valori più autentici e profondi che sono stati sepolti sotto montagne di denaro e droghe ideologiche. Questa consapevolezza può darcela solo la conoscenza del nostro passato, ma non certo quella che si impartisce a scuola, tronfia di retorica idealistica. Essa non può restituirci la perduta serenità, ma almeno può darci la dignità del distacco dalle stupidaggini che siamo costretti a fare e a pensare. Mi auguro almeno che d'ora in poi qualcuno cominci a guardare a tutte le “meravigliose” strutture simboliche e tecniche che ci avvolgono e ci blandiscono con una buona dosa di sospetto. Parafrasando un famoso detto di Samuel Butler, l'uomo civilizzato non è più nient'altro che il mezzo con cui le macchine e i programmi producono sempre più macchine e programmi. È questo lo strumento più concreto per rispondere alla catastrofe Eco antropologica in atto, che deriva da un modo distorto di pensare il mondo. Occorre porre le basi spirituali in una Nuova Etica per una nuova civiltà, che può sorgere dal declino o dalla catastrofe di quella attuale. I nuovi reggenti dovrebbero conoscere le discipline sapienziali e farsene ispirare per divenire guide della civitas, tese a liberare l’arte politica dal dominio di quelle tendenze negative come l’ignoranza, l’avidità e la violenza, che hanno condannato l’umanità a vivere al di sotto delle proprie potenzialità, e a rasentare l’abisso del collasso ecologico e della barbarie. Per questo motivo bisogna cambiare Ottica nella Visualizzazzione della Vita Stessa,bisogna cambiare strada se si vuole arrivare a un Nuovo Mondo di Perfetto Equilibrio.Ri-Creare la Persona nel suo proprio animo in Nuova Visione (UOMO AL CENTRO) in un Puro Lusso Francescano di VERO BEN-ESSERE per Tutti,nuova Consapevolezza con insegnamento per aiutare a divenire NUMERI PRIMI…Ri-Costruzione di un Nuovo Paradiso con VERO SPIRITO CRISTICO dove puntare alla conoscenza dell' ESSERE e del DIVENIRE e Non solo quello dell` APPARIRE. TOWARDS THE END OF THE HUMAN RACE FOR THE KNOW HOW? Fourth part. Personally I have always said and maintained that Too Grey Matter's easy to become a black hole: the collapse of Reason and Common Sense of the elite of power, if not change system is dragging Everybody towards inevitable end of humanity itself. No need to strive to see our near future, where will spread with the same speed of the Internet cybermaniaci, the "otaku", as they are called in Japan, where there are already a mass phenomenon, extreme expression post Industrial compulsive narcissism cloistered. Young people who spend whole days in front of computers in the collection and exchange of data insignificant on their particular obsessions (software, video games, erotic fetishes, stock market rumors, musical fashions), where each dimension playful, sensual or creative disappeared, leaving plenty a space-consuming compulsion to possession and transmission of data, a "knowing" that is a total not know anything, is the extreme point of the transformation of a human brain into a joint telematics. The media deal with them only when someone comes out of his room and moved to the real world his madness, as happened some years ago when Tsutomu Miyazaki, a bellman who had twenty-seven other acquaintances as well as six thousand videotapes and piles of comic books, tortured four girls, they moved on computer the cries of pain, the dismembered and neatly ordered that the pieces in the freezer. But basically this is still an extreme manifestation of desperate humanity, trying to escape annulment total. At this point our brain reaches the limit of its adaptive flexibility, proving woefully inadequate to support the urgent development of technology. In practice, it is a real living fossil Pleistocene. The digital pulses are esautorando codes organic identification of the reality of our own mental structure prehistoric. The psychopathological epidemic that is spreading across the planet depends on this gap increasingly strident, where the continued loss of sensuality, knowledge, surprise accompanies the increase of links and information, stress, and insensitivity boredom. Even the crazy "otaku" are far too human and inefficient end sooner or later to escape this unbearable slavery. Culture responds to this deficiency through the development of different media and much more flexible. Few people are now realizing, but you're building under our eyes a post-human world, a super-planetary brain in which man is only a useless parasite. If you think that at this point we still take an ax and smash everything, as nell'istruttivo fiction novel A for Andromeda, know that today the network is fully capable of surviving a nuclear war. And in the unlikely event that it were possible, the consequences would be catastrophic. In fact, people are beginning to live as parasites shopaholics computers, free from any sort of work that is not discretionary, cloying craft or game play. Our inevitable destiny, if there will be a resounding blow to the arrogance ecological technology, is to reduce us to unnecessary lice cerebrally and physically atrophied, solidly attached to the great tree of civilization. Parasitized by a parasite. But it will not last long: the network will release this unnecessary ballast in a completely painless. As mentioned, the electronic civilization is creating a solid foundation for us to become totally independent, sostituendoci gradually with simulation software more "stupid", but efficient, malleable and ever faster. Soon we will not serve more, even as slaves, we will only limit the expansion of the ideas. Keep on Earth a functioning biosphere will not matter much (the machines do not breathe oxygen and do not eat vegetables). Our deepest human values, born in the remote company pre-axial, will not survive in this post-biological culture, if not as insignificant wrecks. If the system will continue to expand without major trauma before long humanity "developed" become so tainted that the resistance to procreation will spread much more easily today, finding an effective competitive advantage in the fact that the man and the child will become in corporate life and family only heavy weights unnecessary; the spread of new contraceptives, pet genetically modified to make them irresistibly "tender", intelligent and long life, but especially to children and virtual sex, which will give all the pleasant stimuli to the real ones without their costs "unsustainable", will form a complex simply irresistible and overwhelming. For the same reason, in this humanity ever more bored, old, depressed, hypochondriac and afflicted by a deep loneliness will spread enormously suicide "sweet", with new drugs that will make it similar to the orgasmic ecstasy without end, perhaps after a "scan" of his memory to have the illusion of immortality in a macabre simulation available in a cemetery on the virtual network. The fate of the superorganism remote computer can not get passionate more than a huge, stupid, formless amoeba; a boundless technological power and communication can only destroy the strength, sensitivity and beauty of its human littleness. Is this the end that awaits us, unless a probable economic or ecological catastrophe not stop the technological development. Predatory ideas that have taken hold of us have met the physical limits of the Earth, and their expansion has slowed. The runaway train of progress had to slow down because it was running out of coal because it was killing the driver, but now is starting to build a locomotive "nuclear" to resume its run. On that we can not even survive: work alone and will have to be accelerated to reduce us to a pulp. Although the train of progress is a critical step, in which he had to slow down a little, it would be ridiculous to think to take advantage of this "window" to leave en masse: the "Luddites" modern is nothing but yet another utopia, capable of generate additional aberrations and crimes. A mutiny on the Bounty on a global scale would be great, but would have apocalyptic consequences. Servitude technology will be for a long time in our destiny. Nature is now reduced to a nature reserve at risk; Earth live at least 7 billion people, seven hundred times the number of pre-agricultural times, they will continue to grow at least up to ten billion in 2050. Nobody has a clue how you can feed all those people without destroying the 'terrestrial ecosystem. Do not get your hopes to be able to intervene drastically the last moment, when the problem will begin to be felt in earnest: then it will be too late. The population, in fact, is growing exponentially, so that the first signs of crisis, the collapse is an incredibly short time. It is an experience that has already been made several times, with animals introduced on remote islands. It is therefore obvious that we must continue to develop technologies, but we should at least do it for smetterlo stupid and hallucinatory utopias as space colonization and bionic implants for connection in Network of the human brain. The only possibility of human survival worthy of the name is that economic ideas and psycho-compatible to take control of the "locomotive", directing it on a difficult re-entry trajectory soft. The obsession analytical, it stems from predatory exploit and conquer the world, was facing herself and began to generate an awareness that can attenuate virulence predatory, a bit 'as it happens to rabbits confined on a small island, where they slowly begin to spread genes for playback. Today we see around us, some people extraordinarily wise, essential programs, you closer to a Bushman that their own father, whose "success" technocratic predators and they now see as a defeat; but also a rising tide of replicating lobotomized before which my grandfather illiterate slave and the feud was a free man and wise. It is thanks to these terminals human system that comes the food on the table and gas in the boiler. Imperialism, sexism, fundamentalism, consumerism, technocracy, "Big Brother" are key words coined in the West because in the West we have experienced the most perverse developments while retaining the possibility, with our planetary colonization, to confront numerous "other". But they are words that are beginning to resonate in a vacuum, because soon there will be no "us" and no "other" on which to measure: being born an Absolute that no one can escape. There are already signs: who does not align to the "netiquette" disappears. Who does not have a regular job, cell phone, credit card, e-mail, and tomorrow the satellite positioner and the reader brain, no longer exists. In virtual reality there is no place for those who lose time to listen to their thoughts, talking to family members and to cultivate their feelings, without transmitting and receiving impulses full time. There is no room for reverberations brain, for a mental activity that is selfishly excludes the global flow of information. The future looks hopelessly gray; so we try to live our lives to serve this with the full knowledge of our servitude, the most authentic values ​​and deep that they were buried under mountains of money and drugs ideological. This awareness can only give us the knowledge of our past, but certainly not one that is imparted at school, pompous rhetoric of idealistic. It can not give us back the lost peace, but at least can give us the dignity of detachment from the nonsense that we have to do and think. I hope at least that from now on you start to look at all the "wonderful" symbolic structures and techniques that surround us and flatter us with a good dose of suspicion. To paraphrase a famous saying by Samuel Butler, civilized man is not nothing but the means by which machines and programs produce more machines and programs. This is the most concrete instrument to respond to the catastrophe Eco anthropological in place, which is derived from a distorted way of thinking about the world. It should lay the foundations for a spiritual New Ethics for a new civilization, which can arise from the decline or the catastrophe of the current one. The new rulers should know the disciplines to do with wisdom and inspiration to become leaders of the civitas, designed to liberate political art from the domination of those negative trends as ignorance, greed and violence, condemning humanity to live below their potential, and to graze the abyss of ecological collapse and barbarism. That is why we need to change optics in outputting the Life Itself, we must change course if you want to get to a New World of Perfect Equilibrio.Ri-Create the person in his own mind in the New Vision (MAN CENTRE) in a Pure Luxury Franciscan TRUE WELL-BEING for All, new awareness with education to help become PRIME NUMBERS ... Re-Construction of a New Heaven with TRUE SPIRIT CHRISTIC where to point the knowledge of 'BEING and BECOMING and not only that dell` APPEAR. Hacia el final de la raza humana por el know how? Cuarta parte. Personalmente siempre he dicho y mantenido que es demasiado Grey Matter fácil convertirse en un agujero negro: la caída de la razón y el sentido común de la élite del poder, si no cambia el sistema está arrastrando todo el mundo hacia la inevitable fin de la humanidad misma. No hay necesidad de esforzarse para ver nuestro futuro cercano, donde se extenderá con la misma velocidad de los cybermaniaci Internet, el "otaku", como se les llama en Japón, donde ya hay un fenómeno de masas, publicar expresión extrema narcisismo Industrial compulsiva de clausura. Los jóvenes que pasan días enteros frente a equipos de la colección y el intercambio de insignificante datos sobre sus obsesiones particulares (software, videojuegos, fetiches eróticos, los rumores del mercado de valores, modas musicales), donde cada dimensión lúdica, sensual o creativo desaparecidos, un montón de salir una compulsión espacio que consume a la posesión y transmisión de datos, un "saber" que es un total que no sabe nada, es el punto extremo de la transformación de un cerebro humano en un telemática conjuntas. El acuerdo de comunicación con ellos sólo cuando alguien sale de su habitación y se trasladó al mundo real de su locura, como sucedió hace algunos años cuando Tsutomu Miyazaki, un botones que tenía veintisiete otros conocidos, así como seis mil cintas de vídeo y pilas de libros de historietas, torturado de cuatro niñas, se trasladaron en el ordenador los gritos de dolor, el desmembrado y pulcramente ordenado que las piezas en el congelador. Pero, básicamente, esto sigue siendo una manifestación extrema de la humanidad desesperada, tratando de escapar total de anulación. En este punto, nuestro cerebro alcanza el límite de su flexibilidad de adaptación, lo que demuestra lamentablemente inadecuada para apoyar el desarrollo urgente de la tecnología. En la práctica, es un fósil del Pleistoceno salón real. Los pulsos digitales son esautorando códigos de identificación orgánica de la realidad de nuestra propia estructura mental prehistórico. La epidemia psicopatológico que se está extendiendo por todo el planeta depende de esta brecha cada vez más estridente, donde la pérdida continua de la sensualidad, el conocimiento, la sorpresa acompaña al aumento de los enlaces y la información, el estrés, y la insensibilidad aburrimiento. Incluso el "otaku" locos están lejos final demasiado humano e ineficiente antes o después de escapar de esta esclavitud insoportable. Cultura responde a esta deficiencia mediante el desarrollo de diferentes medios de comunicación y mucho más flexible. Pocas personas se están dando cuenta, pero están construyendo bajo nuestros ojos un mundo post-humano, un cerebro super-planetario en el que el hombre es sólo un parásito inútil. Si usted piensa que a estas alturas todavía tomamos un hacha y aplastar todo, como nell'istruttivo ficción novela Una de Andrómeda, saber que hoy la red es totalmente capaz de sobrevivir a una guerra nuclear. Y en el improbable caso de que fuera posible, las consecuencias serían catastróficas. De hecho, la gente está empezando a vivir como parásitos ordenadores shopaholics, libres de cualquier tipo de trabajo que no es discrecional, empalagoso artesanía o juego juego. Nuestro destino inevitable, si va a haber un golpe contundente a la tecnología ecológica arrogancia, es reducirnos a piojos innecesaria cerebralmente y físicamente atrofiado, sólidamente unido al gran árbol de la civilización. Parasitados por un parásito. Pero no va a durar mucho tiempo: la red lanzará este lastre innecesario en un completamente indoloro. Como se mencionó, la civilización electrónica está creando una base sólida para que lleguemos a ser totalmente independiente, sostituendoci gradualmente con el software de simulación más "estúpida", pero eficiente, maleable y cada vez más rápido. Pronto no serviremos más, incluso como esclavos, sólo nos limitaremos a la expansión de las ideas. Mantenga en la Tierra una biosfera que funciona no importa mucho (las máquinas no respirar oxígeno y no comer verduras). Nuestros más profundos valores humanos, nacidos en la empresa a distancia pre-axial, no sobrevivirán en esta cultura post-biológica, naufragios, si no como insignificantes. Si el sistema continuará expandiéndose sin mayores traumatismos en poco tiempo la humanidad "desarrollado" vuelto tan contaminada que la resistencia a la procreación se extenderá mucho más fácil hoy en día, la búsqueda de una ventaja competitiva efectiva en el hecho de que el hombre y el niño se convertirá en en la vida corporativa y familia sólo los pesos pesados ​​innecesarios; la propagación de nuevos anticonceptivos, mascota modificada genéticamente para hacerlos irresistiblemente "tierna", inteligente y una larga vida, pero sobre todo a los niños y el sexo virtual, lo que dará a todos los estímulos agradables a los reales sin que sus costos "insostenibles", formará un complejo simplemente irresistible y abrumadora. Por la misma razón, en esta humanidad cada vez más aburrido, viejo, deprimido, hipocondríaco y afligido por una profunda soledad se extenderá suicidio enormemente "dulce", con nuevos fármacos que harán que sea similar al éxtasis orgásmico sin fin, tal vez después de un "escanear" de su memoria para tener la ilusión de la inmortalidad en una simulación macabra disponible en un cementerio en la red virtual. El destino del equipo remoto superorganismo no puede apasionarse más de un enorme y estúpido, ameba sin forma; una potencia tecnológica ilimitada y la comunicación sólo pueden destruir la fuerza, la sensibilidad y la belleza de su pequeñez humana. ¿Es este el final que nos espera, a menos que una catástrofe económica o ecológica probable no detiene el desarrollo tecnológico. Ideas depredadores que se han apoderado de nosotros han cumplido con los límites físicos de la Tierra, y su expansión se ha desacelerado. El tren fuera de control del progreso tuvo que reducir la velocidad, ya que se estaba quedando sin carbón, ya que estaba matando al conductor, pero ahora está empezando a construir una locomotora "nuclear" de reanudar su carrera. Por que no podemos siquiera sobrevivir: el trabajo solo y tendremos que acelerar para reducirnos a una pulpa. Aunque el tren del progreso es un paso crítico, en el que tuvo que frenar un poco, sería ridículo pensar que tomar ventaja de esta "ventana" a abandonar en masa: los "luditas" moderna no es más que otra utopía, capaz de generar aberraciones y crímenes adicionales. Un motín del Bounty a escala global sería genial, pero tendría consecuencias apocalípticas. Tecnología de la servidumbre será por mucho tiempo en nuestro destino. La naturaleza se ha reducido a una reserva natural en riesgo; Tierra viven al menos 7 mil millones de personas, setecientas veces el número de tiempos pre-agrícolas, van a seguir creciendo al menos hasta diez millones de dólares en 2050. Nadie tiene ni idea de cómo se puede alimentar a toda esa gente sin destruir la 'ecosistema terrestre. No te hagas ilusiones para poder intervenir de manera drástica el último momento, cuando el problema comenzará a sentirse en serio: entonces será demasiado tarde. La población, de hecho, está creciendo de forma exponencial, por lo que los primeros signos de la crisis, el colapso es un tiempo increíblemente corto. Es una experiencia que ya se ha hecho en varias ocasiones, con los animales introducidos en islas remotas. Por tanto, es obvio que hay que seguir para desarrollar tecnologías, pero al menos debería hacerlo por smetterlo utopías estúpidas y alucinatorias como la colonización del espacio y los implantes biónicos para la conexión en red del cerebro humano. La única posibilidad de supervivencia humana digna de ese nombre es que las ideas económicas y compatibles psico tomar el control de la "locomotora", dirigiéndola en una difícil trayectoria de reingreso suave. La obsesión de análisis, que se deriva de depredadores explotar y conquistar el mundo, se enfrentaba a ella y comenzó a generar una conciencia de que puede atenuar la virulencia depredador, un poco "como es el caso de los conejos confinados en una pequeña isla, donde poco a poco comienzan a extenderse los genes para la reproducción. Hoy vemos a nuestro alrededor,, programas esenciales algunas personas extraordinariamente sabios, más cerca de un bosquimano que su propio padre, cuyo "éxito" depredadores tecnocráticos y ahora ven como una derrota; sino también una creciente ola de replicar lobotomizado antes de que mi abuelo esclavo analfabeto y el feudo era un hombre libre y sabio. Es gracias a estos terminales del sistema humano que viene la comida en la mesa y el gas en la caldera. El imperialismo, el sexismo, el fundamentalismo, el consumismo, la tecnocracia, "Gran Hermano" son palabras clave acuñado en Occidente debido a que en Occidente hemos vivido los acontecimientos más perversos se mantiene la posibilidad, con nuestra colonización planetaria, para hacer frente a numerosos "otro". Pero son palabras que empiezan a resonar en el vacío, porque pronto no habrá ningún "nosotros" y no "otro" en la cual medir: haber nacido un Absoluto que nadie puede escapar. Ya hay signos: que no se alinean a la "netiqueta" desaparece. ¿Quién no tiene un trabajo regular, teléfono celular, tarjeta de crédito, dirección de correo, y mañana el posicionador satelital y el cerebro lector, ya no existe. En la realidad virtual no hay lugar para aquellos que pierden el tiempo para escuchar sus pensamientos, hablando con miembros de la familia y cultivar sus sentimientos, sin transmitir y recibir impulsos de tiempo completo. No hay espacio para reverberaciones cerebro, para una actividad mental que es egoísta excluye el flujo global de información. El futuro se ve irremediablemente gris; así que tratamos de vivir nuestras vidas para servir a este con el pleno conocimiento de nuestra servidumbre, los valores más auténticos y profundos que fueron enterrados bajo montañas de dinero y drogas ideológicas. Esta conciencia sólo nos puede dar el conocimiento de nuestro pasado, pero ciertamente no uno que se imparte en la escuela, la retórica pomposa de idealista. No nos puede devolver la paz perdida, pero al menos nos puede dar la dignidad de desapego de las tonterías que tenemos que hacer y pensar. Espero que, al menos, que de ahora en adelante usted comienza a mirar a todos los "maravillosos" estructuras y técnicas que nos rodean y nos halagan con una buena dosis de sospecha simbólicos. Parafraseando a un famoso dicho por Samuel Butler, el hombre civilizado no es más que el medio por el cual las máquinas y programas producen más máquinas y programas. Este es el instrumento más concreto para responder a la catástrofe ecológica antropológica en su lugar, que se deriva de una forma distorsionada de pensar el mundo. Debe sentar las bases de una nueva ética espiritual para una nueva civilización, que puede surgir de la decadencia o la catástrofe de la actual. Los nuevos gobernantes deben saber las disciplinas que hacer con la sabiduría y la inspiración para convertirse en líderes de la civitas, diseñados para liberar el arte político de la dominación de esas tendencias negativas como la ignorancia, la codicia y la violencia, que condena a la humanidad a vivir por debajo de su potencial, y para pastar el abismo del colapso ecológico y la barbarie. Por eso tenemos que cambiar la óptica en la salida de la vida misma, hay que cambiar de rumbo si se quiere llegar a un nuevo mundo de Perfect Equilibrio.Ri-Crear la persona en su propia mente en la Nueva Visión (L`HOMBRE AL CENTRE) en un lujo puro franciscana verdadero bienestar para todos, una nueva conciencia en la educación para ayudar a convertirse en números primos ... Re-Construcción de un Nuevo Cielo con ESPÍRITU VERDADERO CRÍSTICO dónde apuntar el conocimiento de 'ser y el devenir y no sólo eso dell` aparecer.

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