UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle

Pubblicato il da Tosca+Flavio Braga

UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.
UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.
UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.
UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.
UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.
UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.

UN "GIUSTO SENSO". L'evidente brevità del giorno… ed il susseguirsi delle stagioni non possono non farci meditare un po’ sul senso del nostro stesso vivere. Non possiamo non constatare che, nonostante tutto il nostro progresso tecnologico la natura ci domina con la sua forza ed i suoi cicli…e che la nostra vita… mantiene intatto ed assoluto il mistero del suo significato. Dunque tutto ciò ci porta a dedicare "Tempo Sprecato" per la tanto morte “agognata” che è il paradosso più triste del vero SENSO della vita, perché questo Significa Consapevolmente o Inconsapevolmente, desiderare quello che maggiormente si teme, quasi come un disperato ma lucido tentativo di fuggire da qualcosa di così assurdamente insopportabile, da alterarne i codici più profondi della nostra stessa natura. Soprattutto in questa nostra società che considera il corpo un bene alienabile, commerciabile, scambiabile (una sorta di scatolone che contiene i nostri pensieri) la quale in quanto a Sistema, non ci aiuta dato che crea il dolore di "mente abbattuta" dal dolore stesso sia fisico ma soprattutto Psichico, che non sostiene più la fatica della relazione comune in interscambio tra persone con dei Seri Valori Fortificanti. “ Esiste una strana dinamica tra il corpo e la mente: chi sta male nella sua Psiche e automaticamente con il proprio corpo vorrebbe uccidere la malattia non se stesso…”. Purtroppo in una società che ti impone modelli assurdi la prima Domanda che dovremmo farci prima di interrogarci sulla morte, sul suicidio, sulle relazioni che può essere così riformulata:-vogliamo davvero sostenere un’antropologia che sottomette totalmente il corpo alla volontà? Se sì, allora va bene l’eutanasia, il suicidio e la stessa mortificazione della realtà biologica. Se sì prepariamoci a rinunciare a tutta quella comunicazione non-verbale, autonoma dalla volontà, fatta di sguardi, sorrisi, profumi. Se sì dobbiamo anche renderci conto che con questa sottomissione assoluta del corpo alla volontà ci avviciniamo pericolosamente alla “volontà di potenza” di Nietzsche e quel che segue e questo risulterebbe Divenire la più dolorosa delle frustrazioni: il fallimento della funzione stessa salvifica del proprio amore. L’idea platonica per cui il corpo è la prigione dell’anima condiziona da secoli la nostra cultura e ha avvelenato anche il Cristianesimo, ma quando entriamo nella Sistina e contempliamo quel trionfo di corpi proviamo un sussulto e quella parete ti grida che “il tuo corpo sei tu!” Un OTTIMO Sistema per alleviare e Vincere questo Demone dell`ansia ESISTE e sarebbe alla Portata di Tutti. Sapendo che l'ansia è una reazione naturale ed istintiva del nostro organismo (mente-corpo) nei confronti delle minacce che esso percepisce dove In una società complessa e complicata come quella in cui viviamo la distinzione tra ciò che è minaccioso e ciò che non lo è diviene a volte fumosa; il nostro organismo riceve continuamente stimoli e segnali dall'esterno, finendo a volte per sviluppare reazioni non costruttive, se non addirittura deleterie per se stesso e per gli altri. In tale caotico contesto, l'ansia non è più una reazione naturale ad una estemporanea percezione di pericolo, ma un continuo stato di allerta che va ad alterare i delicati equilibri psico-fisici che stanno alla base della vita medesima. La mente umana contribuisce a complicare ulteriormente le cose, ingigantendo situazioni e pericoli, se non addirittura sminuendoli e trascurandoli. In ogni caso l'equilibrio alla base della salute psico-fisica viene meno e sorgono sintomi di sofferenza. Alleviare l'ansia significa PRIMA di tutto prendersi del tempo per se stessi. Il nostro organismo ha bisogno di cure e attenzioni, perciò fretta frenesia e continui impegni non fanno altro che impoverire la nostra interiorità e mettere in secondo piano quelli che sono i nostri bisogni più intimi. Lo stile di vita moderno non rispetta i tempi e i modi del nostro organismo, pertanto diviene necessario prendersi dei momenti di "stacco" dalla società e dagli impegni sociali; momenti da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. In secondo luogo, diminuire gli stati ansiosi e stressanti significa condurre uno stile vita il più possibile vicino alla natura. Più ci si allontana dalla natura, dai suoi modi e dai suoi tempi, e più si soffre. A volte basta una passeggiata al parco per sentirsi rinati, non è forse vero? Non c'è quindi da avere paura della natura nelle sue varie forme, che andrebbero al contrario vissute tutte quante intensamente e senza pregiudizi di sorta. Sole, vento, pioggia, caldo, freddo ecc; non c'è un "bello" e un "brutto", un "buono" e un "cattivo" in ciò che madre natura fa. Al contrario siamo noi umani ad attribuire valori e significati (spesso negativi) alle cose, creandoci deliberatamente problemi ed ansie che in realtà non avrebbero ragione di esistere. Ecco perché il rilassamento e il benessere psico-fisico passano innanzitutto attraverso la svuotamento della propria mente. Se vivessimo maggiormente a contatto con la natura non ci sarebbe bisogno di svuotare la mente da tutte le influenze, sia positive che negative, prodotte dal vivere moderno. La chiave verso il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia sta dunque nella capacità di dimenticare chi siamo e cosa facciamo/dovremmo-fare almeno per qualche istante. Non si può certamente pretendere di stare bene e sentirsi realizzati conducendo uno stile di vita fatto soltanto di doveri e obblighi, privo di qualsiasi contatto con la natura e con i nostri bisogni umani più profondi. Non stiamo parlando della necessità di avere un lavoro per poter guadagnare denaro, ma della possibilità di poter ricevere e donare effetto. Non parliamo di possedere tante comodità e tanti oggetti, ma della capacità di godere di piccole esperienze e di provare gioia nel fare ciò che ci piace fare. Fatte queste doverose premesse con Voi stessi e realizzatele in Concreto, la Vostra Stessa Vita Cambierà in Meglio e si Realizzerà in Voi la Dolce Gioia del Vero Vivere. Un Vero Lusso Francescano di Ben-Essere Totalitario per Voi stessi e per chi vi circonda. La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata. Seneca. The apparent brevity of the day ... and the seasons they can not make us meditate a little about the meaning of our own vivere.Non we can not see that, despite all our technological nature dominates us with its strength and its cycles ... and that our life ... and retains the absolute mystery of its meaning. So this leads us to devote "Wasted Time" for the long death "coveted" that is the paradox of the saddest true SENSE of life, because this means Knowingly or unknowingly, wanting what you fear most, almost like a desperate but polished trying to escape from something so absurdly unbearable, by changing the codes of our own deepest nature. Especially in our society that considers the body a good salable marketable, exchangeable (a sort of box that contains our thoughts) which as a system, does not help us as it creates the pain of "mind demolished" by the same pain both physical but also psychic, that no longer supports the effort of the Joint Report in interchange between people of Seri Values Tonics. "There is a strange dynamic between the body and the mind: who is evil in his Psyche and automatically with your body would kill the disease itself ... ". Unfortunately, in a society that dictates you models absurd the first question we should ask ourselves before us about death, suicide, relationships that can be reformulated as: -We want to really support an anthropology who submits totally to the will of the body? If yes, then it's fine euthanasia, suicide and the mortification of the biological reality. If so get ready to give up all those non-verbal communication, independent of the will, made of glances, smiles, perfumes. If so we must also realize that with this absolute submission to the will of the body we approach dangerously to the "will to power" of Nietzsche and all that follows and this would be Becoming the most painful frustrations: the failure of the function of saving their love. The Platonic idea that the body is the prison of the soul influences our culture for centuries and has also poisoned Christianity, but when we enter the Sistine and contemplate the triumph of bodies we feel a jolt that wall and yells at you that "your body is you! " A GOOD system to relieve and Winning this Demon dell`ansia EXIST and would be the capacity of all. Knowing that anxiety is a natural and instinctive reaction of the body (mind-body) against threats that it perceives In a society where complex and complicated as the one we live the distinction between what is and what is not threatening it becomes sometimes smoky; our body continuously receives stimuli and signals from the outside, ending at times to develop reactions not constructive, if not even detrimental to himself and others. In this chaotic environment, anxiety is no longer a natural reaction to an impromptu perception of danger, but a continuous state of alert that is to alter the delicate balance psycho-physical that are the basis of life itself. The human mind contributes to further complicate things, exaggerating situations and dangers, if not sminuendoli and neglecting them. In any case the equilibrium to the base of the psycho-physical health is less and arise symptoms of suffering. Relieve anxiety mean FIRST of all take time out for themselves. Our body needs care and attention, so hurry hustle and continuous commitments do nothing but impoverish our inner life and overshadow those who are our deepest needs. The modern lifestyle does not respect the time and manner of our body, therefore it becomes necessary to take the moments of "detachment" from the company and the social commitments; time to devote exclusively to ourselves. Second, reduce the anxiety and stress means lead a life as close as possible to nature. The farther away from nature, his manner and his times, and the more you suffer. Sometimes just a walk in the park to feel reborn, is not it true? It is therefore not to be afraid of nature in its various forms, which should be on the contrary all of them lived intensely and without prejudice. Sun, wind, rain, heat, cold, etc; there is no "good" and "bad", "good" and "bad" in what Mother Nature does. Instead we are to attribute human values and meanings (often negative) things, deliberately creating us problems and anxieties that do not really have a reason to exist. That's why relaxation and psycho-physical pass first through the emptying of the mind. If we lived closer contact with nature we would not need to empty your mind of all the influences, both positive and negative, produced by modern life. The key to relaxation and removal of anxiety is therefore the ability to forget who we are and what we do / should we do-at least for a while. One can certainly claim to be comfortable and feel fulfilled by conducting a lifestyle that only the duties and obligations, without any contact with nature and with our deepest human needs. We're not talking about the need to have a job in order to earn money, but the possibility of receiving and giving effect. We do not talk to possess much comfort and so many objects, but the ability to enjoy the little experiences and find joy in doing what we like to do. Without this premise with yourself and the realized in the Real World, Your Life Will Change in Same and Implement Better You in the Sweet Joy of True Living. A True Luxury Franciscan Well-Being Totalitarian for yourself and for those around you. Life is like a play, no matter how long, but as it is recited. Seneca. La aparente brevedad del día ... y las estaciones no pueden hacernos meditar un poco sobre el sentido de nuestra propia vivere.Non no podemos ver que, a pesar de toda nuestra naturaleza tecnológica nos domina con su fuerza y sus ciclos ... y que nuestra vida ... y conserva el misterio absoluto de su significado. Así que esto nos lleva a dedicar "Wasted Time" para el largo muerte "codiciado", es la paradoja del verdadero sentido más triste de la vida, porque esto significa que a sabiendas o sin saberlo, querer lo que más temes, casi como una desesperada pero pulida tratando de escapar de algo tan absurdo insoportable, cambiando los códigos de nuestra naturaleza más profunda. Especialmente en nuestra sociedad, que considera al cuerpo una buena vendible comercializable, intercambiable (una especie de caja que contiene nuestros pensamientos) que como un sistema, no nos ayuda, ya que crea el dolor de la "mente demolido" por el mismo dolor tanto físico sino también psíquico, que ya no es compatible con el esfuerzo del informe conjunto en el intercambio entre personas de Seri Valores tónicos. "Hay una extraña dinámica entre el cuerpo y la mente: ¿quién es mal en su psique y automáticamente con tu cuerpo mataría a la enfermedad en sí ... ". Por desgracia, en una sociedad que dicta modelos absurda la primera pregunta que debemos hacernos ante nosotros sobre la muerte, el suicidio, las relaciones que se pueden reformularse como: -Queremos apoyar realmente una antropología que se somete totalmente a la voluntad del cuerpo? Si es así, entonces es la eutanasia bien, el suicidio y la mortificación de la realidad biológica. Si es así estar listo para renunciar a todos los que la comunicación no verbal, independiente de la voluntad, hecho de miradas, sonrisas, perfumes. Si es así, también debemos darnos cuenta de que con esta sumisión absoluta a la voluntad del cuerpo que nos acercamos peligrosamente a la "voluntad de poder" de Nietzsche y todo lo que sigue y esto sería Convertirse las frustraciones más dolorosos: el fracaso de la función de ahorro de su amor. La idea platónica de que el cuerpo es la cárcel del alma influye en nuestra cultura desde hace siglos y ha envenenado el cristianismo, pero cuando entramos en la Sixtina y contemplamos el triunfo de los cuerpos que se siente una sacudida que la pared y te grita que "su cuerpo que es! " Un buen sistema para aliviar y Ganar este demonio dell`ansia existe y sería la capacidad de todos. Sabiendo que la ansiedad es una reacción natural e instintiva del cuerpo (mente-cuerpo) contra las amenazas que percibe En una sociedad en la compleja y complicada como la que vivimos la distinción entre lo que es y lo que no es una amenaza se vuelve a veces ahumado; nuestro cuerpo recibe continuamente estímulos y señales desde el exterior, terminando a veces para desarrollar reacciones no constructiva, si no incluso perjudicial para sí mismo y otros. En este ambiente caótico, la ansiedad ya no es una reacción natural a una percepción espontánea de peligro, sino un estado continuo de alerta que es alterar el delicado equilibrio psico-físico que son la base de la vida misma. La mente humana contribuye a complicar aún más las cosas, exagerando situaciones y peligros, si no sminuendoli y descuidarlos. En todo caso el equilibrio hacia la base de la salud psico-física es síntomas de sufrimiento menos y surgir. Aliviar la ansiedad significa En primer lugar tomar un tiempo para sí mismos. Nuestro cuerpo necesita cuidado y atención, así que date prisa prisa y compromisos continuos no hacen más que empobrecer a nuestra vida interior y opacar los que son nuestras necesidades más profundas. El estilo de vida moderno no respeta el plazo y la forma de nuestro cuerpo, por lo tanto, se hace necesario tomar los momentos de "desprendimiento" de la empresa y los compromisos sociales; tiempo para dedicarse exclusivamente a nosotros mismos. En segundo lugar, reducir la ansiedad y el estrés significa llevar una vida lo más cercana posible a la naturaleza. Cuanto más lejos de la naturaleza, su forma y su tiempo, y cuanto más lo sufren. A veces, sólo un paseo por el parque para sentirse renacer, ¿no es cierto? Por tanto, no es tener miedo de la naturaleza en sus diversas formas, que deberían ser por el contrario todos ellos vivieron intensamente y sin prejuicios. Sol, viento, lluvia, calor, frío, etc; no hay "bueno" y "malo", "bueno" y "malo" en lo que hace la madre naturaleza. En su lugar hemos de atribuir valores humanos y significados cosas (a menudo negativas), deliberadamente crearnos problemas y ansiedades que en realidad no tienen una razón de ser. Es por eso que la relajación y el pase psicofísico primero a través del vaciado de la mente. Si viviéramos un contacto más cercano con la naturaleza no necesitaríamos para vaciar su mente de todas las influencias, tanto positivas como negativas, producidas por la vida moderna. Por tanto, la clave para la relajación y la eliminación de la ansiedad es la capacidad de olvidar lo que somos y lo que hacemos / debemos hacer, por lo menos por un tiempo. Uno puede sin duda dicen ser cómodo y sentirse realizado mediante la realización de un estilo de vida que sólo los deberes y obligaciones, sin ningún contacto con la naturaleza y con nuestros más profundos de las necesidades humanas. No estamos hablando de la necesidad de tener un trabajo con el fin de ganar dinero, pero la posibilidad de recibir y dar efecto. No hablamos de poseer mucha comodidad y tantos objetos, pero la capacidad de disfrutar de las pequeñas experiencias y encontrar la alegría en hacer lo que nos gusta hacer. Sin esta premisa con uno mismo y realizzatele en el mundo real, su vida cambiará en el mismo y aplicar mejor Ti en la dulce alegría de la Verdadera Vida. Un verdadero lujo franciscana Bienestar totalitario para ti y para los que te rodean. La vida es como una obra de teatro, no importa el tiempo, pero a medida que se recita. Séneca.

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