Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende

Pubblicato il da Tosca+Flavio Braga

Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.
Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.

Le pietre seguono il nostro cammino. Cammino di conoscenza. La roccia ci attende per dispiegare il suo messaggio. Cosa troveremo? Un masso in bilico sul torrente di cui non comprendiamo l’origine, la discesa e la stabilità. Un affresco che diviene miracoloso. Una cappella che diviene santuario. Abbiamo studiato, indagato e domandato. Ma qualcosa sfuggiva. Siamo tornati per comprendere. Abbiamo ascoltato la storia di un lontano giorno del nostro passato in cui l’immagine sacra ha iniziato a sanguinare. Siamo di fronte ad una Madonna sanguinante e dispensatrice di miracoli. L’uomo ha deciso di seguire il corso degli eventi, ha disegnato il profilo della valle in questo punto dove il fiume gira, ringhia e sbuffa. Un ponte a separare l’abitato dal luogo sacro. Ponte di pietra, di sasso. Il Santuario è la fine del percorso, sia temporale che religioso. L’immagine della Madonna incoronata dagli angeli è il mezzo, non “in mezzo”. La piccola porta sulla sinistra della Beata Vergine ci apre un mondo lontano, dimenticato. Pochi passi e comprendiamo il tutto. Il masso in bilico viene sorretto da una roccia levigata dal tempo, dal vento e dallo sbuffare del torrente. Entrambe raccontano la loro storia. Simboli, segni che giungono a noi da un lontano passato. Noi siamo qui per raccontare l’esistenza, per spiegare al mondo la ferrea volontà dell’uomo e della natura di resistere. Il masso che sembra poggiare sul nulla presenta lettere, almeno tre, certe e comprensibili. La roccia che sorregge è la vera sorpresa. Due simboli, chiari e distinti. Due croci? Simboli della sessualità? Comprendere. Capire. Ipotizzare. Non semplice. Il masso sorreggente era conosciuto agli antichi, che lo utilizzavano per praticare riti. Riti legati alla fertilità? Riti di ringraziamento? Pregavano senza giungere le mani. Pregavano la Terra, il Sole e la Luna. Guardavano in alto partendo dal basso. Madre del cielo e della terra. Padre del fuoco e della luce. Un lungo cammino di domande. Ora i simboli ci guardano. Purtroppo non ci parlano. Qualcuno che viene da lontano ha compreso. Ha lavorato per “mitigare” la forza della pietra. Non sono caduti, hanno lavorato per noi, per permetterci un giorno di ritrovarle ed ammirarle, di guardarle per comprendere che non tutto è semplice. Su queste pietre non inciamperemo. Non fermeranno il nostro cammino. Non hanno fermato il cammino di chi ci ha preceduto. Tracce, scivolano immobili, al di là del temporale antropico, a testimonianza di un passato remoto, giunto sino a qui, ed in grado di superarci. Nude, incise nella pietra. Per mano di chi? Con quale intento? La complessità dell’animo umano. Com’era diversa la Vostra vita? Eppure un legame ci unisce ancora: avete solcato e ammirato la bellezza tagliente di queste montagne, e bevuto l’acqua che da esse fiorisce. Il fascino di questi luoghi, si tramanda nei cuori delle generazioni, e chi desidera incontrarlo oggi, il proprio cuore deve aprire. The stones follow our path. Way of knowledge. The rock is waiting to spread its message. What will we find? A boulder poised on the river that we do not understand the origin, descent and stability. A fresco which becomes miraculous. A chapel that became the sanctuary. We have studied, researched and asked. But something escaped. We returned to comprehend. We heard the story of a distant day of our past in which the sacred image started to bleed. We are facing a Madonna bloody and dispenser of miracles. The man decided to follow the course of events, drew the profile of the valley at this point where the river runs, growls and snorts. A bridge separating the town from the holy place. Stone bridge, stone. The Sanctuary is the end of the path, both temporal and religious. The image of the Madonna crowned by angels is the means, not "in the middle". The small door to the left of the Blessed Virgin opens up a world away, forgotten. A few steps and we understand the whole. The boulder poised is supported by a rock smoothed by time, wind and the snorting of the stream. Both tell their story. Symbols, signs that come to us from the distant past. We are here to tell the existence, to explain to the world the iron will of man and nature to resist. The boulder that seems to rest on nothing presents letters, at least three, certain and understandable. The rock that holds is the real surprise. Two symbols, clear and distinct. Two crosses? Symbols of sexuality? Understand. Understand. Hypothesize. Not simple. The boulder sorreggente was known to the ancients, who used to practice rites. Rituals related to fertility? Rituals of thanksgiving? They prayed without reaching hands. They prayed the Earth, the Sun and the Moon. They looked up from the bottom. Mother of heaven and earth. Father of fire and light. A long way of questions. Now the symbols are watching. Unfortunately they do not speak. Someone who comes from afar included. He worked to "mitigate" the strength of the stone. Did not fall, they worked for us, to allow us one day to find them and admire them, to look at them to understand that not everything is simple. On these stones we do not stumble. They will not stop our journey. They did not stop the path of those who came before us. Tracks, slip properties, beyond the temporal anthropic testifying to a distant past, come down to here, and able to surpass. Nude, He etched in stone. By whom? With what intention? The complexity of the human soul. How different your life? Yet a bond still unites us: You have crossed and admired sharp beauty of these mountains, and drank the water that they flourishes. The charm of these places, It handed down in the hearts of generations, and those who want to meet him today, your heart has to open. Las piedras siguen nuestro camino. Camino de conocimiento. La roca está esperando para difundir su mensaje. ¿Qué vamos a encontrar? Una roca a punto en el río que no entendemos el origen, la ascendencia y la estabilidad. Un fresco que llega a ser milagroso. Una capilla que se convirtió en el santuario. Hemos estudiado, investigado y preguntado. Pero algo se escapó. Volvimos a comprender. Escuchamos la historia de un día lejano de nuestro pasado en el que la imagen sagrada comenzó a sangrar. Estamos frente a una Madonna sangrienta y dispensador de los milagros. El hombre decidió seguir el curso de los acontecimientos, dibujó el perfil del valle en este punto donde el río corre, gruñidos y resoplidos. Un puente que separa la ciudad del lugar santo. Puente de piedra, piedra. El Santuario es el final del camino, tanto temporales como religiosa. La imagen de la Virgen coronada por ángeles es el medio, no "en el medio". La pequeña puerta a la izquierda de la Santísima Virgen se abre un mundo de distancia, en el olvido. A pocos pasos y entendemos del todo. La roca a punto con el apoyo de una roca alisada por el tiempo, el viento y el resoplido de la corriente. Ambos cuentan su historia. Los símbolos, signos que nos llegan de un pasado lejano. Estamos aquí para decirle a la existencia, para explicar al mundo la voluntad de hierro del hombre y la naturaleza para resistir. La roca que parece descansar en nada presenta las letras, al menos tres, cierta y comprensible. La roca que sostiene es la verdadera sorpresa. Dos símbolos, claras y distintas. Dos cruces? Símbolos de la sexualidad? Comprender. Comprender. Hipótesis. No es sencillo. El sorreggente roca era conocido por los antiguos, que solían practicar ritos. Los rituales relacionados con la fertilidad? Rituales de Acción de Gracias? Oraron sin llegar a las manos. Oraron la Tierra, el Sol y la Luna. Miraron hacia arriba desde la parte inferior. Madre de los cielos y la tierra. Padre de fuego y luz. Un largo camino de preguntas. Ahora los símbolos están viendo. Desafortunadamente no hablan. Alguien que viene de lejos incluido. Trabajó para "mitigar" la fuerza de la piedra. No cayó, trabajaron para nosotros, que nos permitirá un día para encontrar ellos y admirarlos, mirarlos a entender que no todo es sencillo. En estos cálculos no tropezar. No van a dejar de nuestro viaje. No se detuvieron el camino de aquellos que vinieron antes que nosotros. Pistas, deslizarse propiedades, más allá de la antrópico temporal testimonio de un pasado lejano, llegado hasta aquí, y capaz de superar. Desnuda, El grabado en piedra. ¿Por quién? ¿Con qué intención? La complejidad del alma humana. Qué diferente su vida? Sin embargo, un vínculo aún nos une: Has cruzado y admirado afilada belleza de estas montañas, y bebió el agua que florece. El encanto de estos lugares, Se dictó en los corazones de las generaciones, y aquellos que quieren a su encuentro de hoy, su corazón tiene que abrir.

Commenta il post