AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo

Pubblicato il da Tosca+Flavio Braga

AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.
AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.
AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.
AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.
AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.

AUTOANALISI. Noi quali ci sentiamo, quali crediamo di essere, esistiamo solo nell'illusione, nell'illusione della separazione. In realtà esiste solo Lui. Ma poiché Lui è " sentire assoluto " che comprende e riassume in Sé ogni " sentire ", ciò garantisce che la nostra esistenza non finisce col finire dell'illusione. Ripeto: il fatto che il " sentire " più complesso comprende il più semplice, genera nell'individuo l'illusione di provenire " da " e di tendere " a " e nella sua mente l'illusione del divenire, ma è lo stesso fatto che realizza l'unità del Tutto unendo, come un filo, tante perle in collane: " sentire " elementari corrispondenti sensitività di piante e di animali, a " sentire "più complessi corrispondenti a visioni limitate e circoscritte della Realtà come sono nell'uomo, e poi a " sentire " sempre più complessi corrispondenti a visioni sempre più ampie e poi a " comunioni " sempre più estese fin oltre l'ultimo scorrere, l'ultima separazione: l'identificazione in Dio. " Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello che riesco a pensare? Le parole non servono, perché appartengono ad un mondo che si fonda su ciò che sembra e Tu Sei. La nostra mente ci fa credere un "io separato" e Tu sei un Tutto-Uno-Assoluto. Il nostro sentimento ci assoggetta all'illusione del trascorrere e Tu sei la Realtà che non conosce sequenza. Come avvicinarci a questa Realtà, se non abbiamo il coraggio di rinunciare a credere che "l' io" sopravvive? Noi quali ci sentiamo non siamo immortali, la nostra consapevolezza finisce per lasciar posto ad un'altra più grande consapevolezza, fino a che sentiamo che Tu solo esisti, che Tu solo sei la Realtà. Ma neppure questo è l'ultimo "sentire ", è l'ultimo dell'illusione. Oltre è l'Eterna Realtà del Tuo Essere, di fronte alla quale solo il silenzio è giusta voce " . L’Atteggiamento è la chiave di volta nel processo evolutivo. Per dare il meglio di noi stessi dobbiamo dare il massimo e per dare il massimo dobbiamo metterci nelle condizioni di esserlo. La disciplina trasforma la determinazione in risolutezza e la risolutezza ci porta ad essere costanti. Solo la costanza può permetterci di conseguire traguardi importanti, oltre a non venire riassorbiti da abitudini e condizionamenti. Quando raggiungiamo nuovi traguardi diventiamo consapevoli che il lavoro che stiamo facendo è concreto, tangibile, palpabile. L’entusiasmo e la tangibilità dei risultati della nostra nuova condizione potenziano la fiducia nell’atteggiamento che ci permette di conseguire traguardi sempre più elevati. Questa è una spirale di potenziamento vincente! Voglia di Vivere pretende la propria affermazione con il Pensiero, la Parola e l'Azione! Il pensiero è creazione che si cristallizza con la parola e si manifesta con l'azione. E' il principio creativo della creazione. Ad uno stato di esistenza più elevato, il pensiero, la parola e l'azione sono un compimento ciclico della stessa cosa che avviene nel medesimo momento. Se vuoi elevarti devi sperimentarlo per esserne consapevole e non c'è modo più semplice ed efficace come quello delle Affermazioni. Comincia ad affermare a te stesso (se puoi ad alta voce),che Sei l’atteggiamento che scegli di essere e ad ogni affermazione ti avvicinerai a quello stato. Non cercare di esserlo, convinciti di esserlo! Ecco degli esempi di affermazioni: Sono un essere motivato e responsabile Sono costante nel lavoro su me stesso Ricordo ogni giorno a me stesso di affermare ciò che voglio essere Adesso scrivi le tue affermazioni su un foglio di carta. Sii breve e conciso! E ora affermale con tutto te stesso sino a quando non senti la determinazione crescere dentro di te. Le affermazioni vanno fatte più volte al giorno soprattutto appena svegli e poco prima di andare a riposare. Se non l’hai ancora fatto, fermati nella lettura, prendi un foglio e una penna e sperimenta ADESSO senza farti riassorbire dall'ennesima giustificazione, altrimenti resterà solo un concetto sterile assolutamente inutile. Saggezza è Agire! Ricorda: L’Atteggiamento è Tutto! Tutto riconduce dentro noi stessi. Il mondo mi da ciò che serve per far essere e coltivare la mia creazione. Dobbiamo ritrovare in noi stessi le modalità di pensiero che corrispondono ai livelli del pensiero vivente creativo per identificare, confermare e condensare le energie pensiero. Cosa cogliamo, definiamo, pronunciamo e attiviamo di noi stessi e del mondo con un pensiero? Quando noi, dalla nostra unità, ci cogliamo del qui ed ora e allo stesso tempo oltre, nel tutto in cui sempre siamo. Quando siamo pienamente allineati in noi stessi, l’energia vitale ci attraversa, siamo aperti e connessi con il nostro Sé superiore, siamo connessi all'universo e a tutte le sue risorse, alla coscienza che comprende noi, ciascuno, tutta l’umanità di oggi e della storia. Sei Uno: corpo, mente spirito e anima, presente a te stesso nell'osservatore e Uno con le risorse dell’universo. Solo quando raggiungiamo quest’unità interiore comprendiamo finalmente che il mondo intorno a noi è la proiezione e la materializzazione del nostro mondo interiore. Che ciò che sta davanti a noi è tratto dal nostro infinito interiore. Solo in questo stato d’essere siamo finalmente presenti nel qui ed ora e rendiamo persone, cose, situazioni ed eventi elementi sognanti di ciò che desideriamo e progettiamo. E’ nel qui ed ora di questo stato d’essere che creo di un creare che significa lasciar passare la vita, lasciarsi attraversare dalla vita e, mentre l’energia vitale mi attraversa, io, connesso alla coscienza universale, pronuncio un SI in cui sento, partecipo e partorisco la mia creazione. Questo è l’istante connesso all'eternità indefinita, ossia all'istante prima di qualsiasi creazione. Mentre io sono presente a questa creazione, in me sono presenti anche gli altri stati di pensiero. Essi partecipano all'atto creativo, ne fissano le istanze fondamentali e lo strutturano. Sono i significati e la modalità della mia creazione, ossia il senso e la forma che io do alle mie esperienze. Al livello del creare sono oltre la ragione, sono uno con i movimenti e i principi che la vita si da con il suo manifestarsi. Sono i grandi modi di essere della vita che nel mio quotidiano si fa: amore, pace, libertà, originalità, armonia, condivisione, gioia, bellezza e qui c’è la vita che agisce come totalità. Sono i grandi valori che danno senso alla singola esistenza. Sono gli archetipi viventi. Passato il momento in cui sono uno e creo, io torno ai livelli del quotidiano e creo il pensiero reale in cui faccio esperienza di me nella concretezza della materia in cui mi sono dato. A questo livello, la lucidità del livello creativo, viene offuscata dal molteplice. La luce della sapienza: “io sono” e la luce della forza sapienza: “io creo” vengono assorbiti della materia e si rarefanno. La lucidità e la spiritualità del creare vengono meno alla mia mente così, spesso, i perché profondi e più importanti del mio essere ed agire mi sono nascosti. Non colgo più le risorse che l’universo comunque mi da per vivere al meglio il momento presente ed io mi perdo in una comprensione del mondo ed un agire riduttivi che non sono più corrispondenti alla grandezza dei miei pensieri creativi. Ogni istante noi siamo attraversati da tutte le energie necessarie per esistere pienamente nelle nostre esperienze, ma spesso ci si allontana dalla piena coscienza di ciò che stiamo vivendo e ci si ritrova in uno stato di disallineamento interiore in cui nascono le paure e le conseguenti reazioni. Qui entra in gioco quella Fiducia Consapevole che mi permette comunque di rimanere gioioso e sereno in quell'intima saggezza di luce-sapienza. Ma cos'è la luce-sapienza che ho su di me? Innanzitutto ciò che vedo e so di me: mi conosco. Cos'è la potenzialità in me? le mie capacità: so fare. Conosco e so fare. Sono i fondamenti dell’autostima, essa si costruisce confrontandosi con i valori forti, sugli archetipi viventi che la mantengono sempre alta ed attiva. Sostengono me per ciò che sono e promuovono me nella creazione che sto sperimentando. Niente e nessuno può togliermi dalle mie mani, da questo amore primo, potentissimo e affidabilissimo che è l’amore incondizionato per me stesso. E’ imperativo rimanere fedele a questo amore incondizionato anche quando non ne sono pienamente consapevole. E’ dentro questo costante riconoscimento che riaffermo la sacralità dell’io sono. Quando io, immerso nella molteplicità delle mie esperienze non capisco cosa mi sta accadendo e perché mi accade quello che non vorrei, un altro livello di me sa bene perché le cose si muovono in quel modo e dove sto andando. Sto andando nel cuore della mia creazione, quella del SI affermato nell'istante in cui sono coscienza consapevole e in cui rimango assiso. Qui comincia la responsabilità di me stesso e di quanto vivo. Anche se nel quotidiano qualcosa mi sfugge, io sono consapevole che ciò che vivo è ciò che io ho creato e me ne assumo tutta la maternità/paternità/responsabilità, ossia la regalità. Comincio a gustarmi e godermi le mie creazioni e se voglio posso risalire al momento della creazione e confermarle o evolverle. Quali e cosa sono le virtù in me? Sono i poteri forti con cui mi gioco l’esistenza: protezione, cura, attrazione, determinazione e forza non da applicare da me all'esterno di me. Tutte le risorse che attivo, quelle che attivo dal pensiero, dal cuore, dal corpo. Quelle risorse forti, vitali, attente a prendersi cura, a nutrire la creazione che abitano il mio connettivo. Quel tessuto impalpabile che avvolge ogni mia cellula, organo e apparato. Questa centrale operativa mi da sempre l’aggiornamento su come in me tutto funziona e cosa serve per farlo funzionare al meglio. Come una madre che trova intuitivamente le risposte per risolvere le situazioni per il suo bambino. Cura, protezione e attrazione per me per incontrare sempre ciò che catalizza le parti di me che vogliono venire alla luce così da rendere conoscibile a me stesso il mistero e la bellezza che sono già in me. Avere davanti me stesso, compiere me stesso prima di qualunque atto fuori di me. Forza: per aver cura di me e trovarmi tutto ciò che mi serve. Attingere da me stesso e dal mondo tutte le energie necessarie per incontrare me stesso e il mondo. Determinazione: sapere che posso avere le risorse per lanciarmi in qualunque sogno emerga da me o incontro sul mio cammino, tutto ciò che mi incuriosisce, mi affascina, voglio conoscere e sperimentare. Il mio occhio costantemente aperto sul mondo con l’osservatore. L’osservatore non è un’identità, è il nostro Io che lo definisce così, in realtà esiste solo l’osservare poiché ogni pensiero è espressione di come siamo qui ed ora. L’osservatore, ciò che è in me ogni attimo clicca un immagine dopo l’altro, un fotogramma dopo l’altro, rende materia il mio pensiero facendolo diventare realtà davanti a me. Le virtù in me attraverso l’osservatore, sono costantemente attive come mediatori tra l’energia pensiero e l’energia sostanza che dispiegando e ripiegando la materia si intensificano fino a diventare cose, persone, natura, cielo e stelle davanti alle mie mani e ai miei occhi. Sempre aperto questo palcoscenico del mondo in cui io, attraverso i principi passo dal mondo virtuale in me al mondo materiale fuori di me. Essi sono la terra di mezzo tra l’interno e l’esterno. “Essi sono del mondo ma non sono del mondo”. Lo trascendono mentre lo conformano, lo informano e lo costruiscono. Costantemente rivolti a guardare dentro se stessi per conformarsi al principio creatore dell’essere Uno con il Tutto. E’ qui che si acquisisce la capacità di trasferire la verità dal mondo del pensiero al mondo della materia. Creo la realtà corrispondente tra la verità del mio essere parte del tutto e la concretezza di me stesso, delle persone e delle cose di cui mi circondo. Creo la realtà e la creo corrispondente al mio livello di consapevolezza con la capacità di formulare e riformulare i miei pensieri affinché siano corrispondenti alla mia consapevolezza in costante evoluzione. La vita mi vuole nuovo ogni giorno, collaboro con la creazione per inventare e progettare le forme nuove che oggi mi do, ovvero la forma che la vita si da. Ho visitato le parti di me in cui esisto come parte del tutto, ne ho sperimentato le modalità di essere e di esplicitarsi. Domani sperimenterò di più e saprò di più di me e del mondo, ma già oggi so di avere la consapevolezza di non reagire alla realtà ma di agire per crearla nuova e corrispondente a me stesso. E’ nell'attimo in cui l’esterno mi interpella e io sono tentato di rispondere o adattarmi a ciò che esso mi presenta che io posso non guardare ciò che non mi corrisponde e posso pensare ed agire come meglio sento e decido per me. Ogni singolo attimo posso sciogliere quella tela che fino a ieri mi è stata utile per giocare con me stesso e col mondo e con i miei fili, le mie coordinate, corrispondenze, intenzioni e motivazioni. Posso darmi nuova trama, uno spazio nuovo per giocare il mio oggi. Un nuovo palcoscenico si apre davanti a me e mia è la responsabilità della mia creazione. Questo mi mette in mano le chiavi del regno, mi mette nella capacità di tessere e sciogliere qualsiasi pensiero di me e del mondo affinché tutto sia sempre più corrispondente alla mia anima. Nei miei pensieri io sono la capacità di ricreare la mia realtà esteriore, le mie situazioni. La capacità di ricreare la mia terra ogni volta che i miei cieli lo decidono. In me le strutture animiste e, psichiche, emozionali che chiamano, scelgono, organizzano le energie con gli ordinamenti che vengono dagli altri livelli del mio esistere, amare, pensare, per farle diventare cose, persone, ed eventi. Le mie intenzioni, i miei sogni e i miei progetti arrivano alla definizione. Li colgo, li tocco e li gusto, interagisco con loro e li comprendo sempre più profondamente. Le mie creazioni sono costruite a partire dall'aver preso coscienza di tutti i miei livelli. Mi conosco ogni giorno di più, so cosa va bene per me, cosa davvero mi è affine, quanto a gusto, piacevolezza, predilezione e corrispondenza. Per questo è sempre più gratificante e gioioso stare con le mie creazioni. Avverto il rispetto, il riconoscimento, la stima dalle mie creazioni per ciò che sono e a me viene naturale nutrire e dimostrare affetto e riconoscimento quando entro nel raggio del creare di chi mi assomiglia, di chi ha con me delle corrispondenze e delle affinità. Così voglio la vita e il mondo, un amico affidabile perché con chi ne fa parte ci capiamo. Da qui posso poi muovermi con fiducia e serenità verso forme di vita e di relazione che mi sono più estranee e meno corrispondenti. So che non sono solo. So che si agisce, si lavora, si gioca insieme. Bisognava fare il centro su me stesso e sapere che era giusto non lasciarmi condizionare dalla paura del giudizio. Io so che cosa mi serve, che cosa sono e voglio essere. E in me, solo nel mio essere vero e segreto la verità di ciò che va bene per me. Questo va affermato e al di sopra di ogni cosa a questo bisogna essere fedeli. Allora ecco che queste strutture animiste e, psichiche, emozionali che sono i miei pensieri, finalmente hanno un riferimento, un centro e un orientamento. Da qui in poi non fluttuano più con le mie mille affermazioni contraddittorie. Tutto fa capo ad un centro che sono io, la mia anima. Tutto trova il suo ordine e il suo senso dentro di me. Tutto i miei geni lavorano per me, mi costruiscono e mi conducono verso il mondo. Solo adesso ciò che si pone davanti a me mi permette di cogliere l’infinito. L’energia pensiero che mi attraversa, mi prende e mi travolge volge talmente intensamente da farmi immergere totalmente dentro la gioia di essere. Vuole che in me la vita si dia altra vita. Altre possibilità, altri sogni ed emozioni. Qualcosa dentro me apre un’altra strada, mi avverte che ciò che sto vivendo e gioioso ma c’è di più da scoprire, da gustare, da testimoniare e celebrare di me della vita, del mondo. Altre modalità in cui darsi la vita, in cui conoscersi e affermare tutto ciò che dentro me si muove, emerge, vuole essere trafficato per arricchire me stesso e il mondo. Adesso ho la capacità di riconoscere ciò che non è più funzionale alla mia esistenza e il mio cammino verso l’unità, verso l’autonomia e la libertà. Adesso ho la capacità di scioglierle, così da avere energie libere a disposizioni delle mie capacità di costruire situazioni concrete sempre nuove. E’ così che la forza dell’autenticità ti permette di dissolvere quella catena di pensieri che tiene in piedi una realtà che non ti serve più e ti proietta verso la manifestazione di tutta l’immensità di ciò che Sei. BEN-ESSERE. What we feel, what we think we are, we exist only in the illusion, the illusion of separation. In reality there is only Him. But because He is "feel absolute" that includes and sums up in Himself all "feel", which ensures that our existence does not end with the end of the illusion. I repeat: the fact that the "feel" more complex includes the simplest, in the individual creates the illusion of coming "from" and tend "to" and in his mind the illusion of progress, but it is the very fact that He realizes the unity of all joining, like a thread, many pearls in necklaces: "hear" elementary corresponding sensitivity of plants and animals, to "feel" more complex visions corresponding with limited and the reality as they are in man, and then "listen" increasingly complex visions corresponding to increasingly large and then "communions" increasingly extended to beyond the last slide, the last break: the identification with God. "How to explain more clearly what, Father? That your being all of us that leads us to recognize in you? How to tell if the time that I call, or when I think of you, you do not call and do not think of you, because you're not what I can not think? The words are not necessary, because they belong to a world that is based on what it looks like and You Are. Our mind makes us believe a "separate self" and You're an All-One-Absolute. Our feeling subjects us to the illusion of spending and You are the Reality that does not know the sequence. How to approach this reality, if we do not have the courage to give up believing that "'I" survives? We feel like we are not immortal, our awareness ends to make way for another greater awareness, until we hear that You alone exist, that You alone are the reality. But even this is the ultimate "feel", is the last illusion. In addition is the Eternal Reality of Your Being, in front of which the silence is only right voice. " The attitude is the key to the evolutionary process. To give the best of ourselves we have to give my best and to give the best we have to put ourselves in a position to be. Discipline becomes determining in determination and resoluteness leads us to be constant. Only perseverance can afford to achieve important goals, in addition to not come reabsorbed by habits and conditioning. When we reach new milestones we become aware that the work we are doing is concrete, tangible, palpable. The enthusiasm and the tangibility of the results of our new condition enhance confidence in the attitude that enables us to achieve ever higher goals. This is a spiral enhancement winning! Want to Live pretends to his assertion with the Thought, Word and Action! The thought is that creation is crystallized by word and is manifested by the action. And 'the creative principle of creation. To a higher state of existence, thought, word and action are a cyclic completion of the same thing is happening at the same time. If you want to raise you have to experience it to know, and there is more simple and efficient as that of statements. He begins to say to yourself (if you can out loud), that the attitude that you choose to be and to every statement you approach that state. Do not try to be so, be convinced of it! Here are examples of statements: I'ma be motivated and responsible I am in constant work on myself I remember every day to myself to say what I want to be Now write your affirmations on a sheet of paper. Be brief and concise! And now with all affermale yourself until you hear the determination to grow inside you. The statements are made several times a day especially when you wake up and just before going to bed. If you have not already done so, stop reading, grab a pen and paper NOW and experience without being reabsorbed by yet another justification, otherwise it will remain just a concept sterile absolutely useless. Wisdom is Act! Remember: The Attitude is Everything! Everything leads back into ourselves. The world gives me what I need to be and cultivate my creation. We must find in ourselves the mode of thinking that correspond to the levels of living thought creatively to identify, confirm and condense the energy thought. What we grasp, we define, pronounce and we activate ourselves and the world with a thought? When we, from our unit, we seize the here and now, and at the same time as well, in everything where ever we are. When we are fully aligned ourselves, the vital energy passes through us, we are open and connected with our higher self, we are connected to the universe and all its resources, including the conscience of us, each one, all mankind today and history. Six One: body, mind, spirit and soul, present yourself in the observer and one with the resources of the universe. Only when we reach this unit interior finally we understand that the world around us is the projection and the materialization of our inner world. That what is before us is taken from our inner infinite. Only in this state of being we finally present in the here and now and we give people, things, situations and events dreamy elements of what we want and design. And 'in the here and now of this state of being that I create to create a means to let life, let yourself go through life and, while the vital energy through me, I, connected to the universal consciousness, uttered a YES where I feel, I participate and give birth my creation. This is the moment connected to eternity indefinite, ie immediately prior to any creation. While I am present in this creation, in me I am the others were thinking. They participate in the creative act, fix the fundamental issues and structure. The meanings and the mode of my creation, that the meaning and shape that I give to my experiences. To create level are beyond reason, are one with the movements and the principles that life as with its manifestation. Are great ways of being of the life in my daily to do it: love, peace, freedom, originality, harmony, sharing, joy, beauty, and here there is life acting as a whole. They are the great values ​​that give meaning to individual existence. They are archetypes living. Past the time they are one and I create, I'm going back to the levels of everyday life and create real thought in which I experience myself in the reality of matter in which I have given. At this level, the clarity of the creative level, is overshadowed by many. The light of wisdom: "I am" and the light of wisdom, strength: "I create" are absorbed in the matter and is rarefied. The lucidity and the spirituality of creating fail in my mind so often, because the profound and important of my being and I act are hidden. I do not take more resources that the universe still gives me to better enjoy the present moment and I lose myself in an understanding of the world and a reductive act that no longer correspond to the size of my creative thoughts. Every moment we are traversed by the energy you need to exist fully in our experiences, but often we move away from full awareness of what we are experiencing and find yourself in a state of internal misalignment where fears are born and the subsequent reactions. Here comes the Trust Aware that allows me nonetheless to remain joyful and serene in that inner wisdom light-wisdom. But what is light-wisdom that I have on me? First of all what I see and know me: I know. What is the potential in me? my skills: I can do. I know and I can do. Are the foundations of self-esteem, it builds confronted with strong values, living on the archetypes that always maintain high and active. They support me for what I am and encourage me in creation that I am experiencing. Nothing and no one can take away from my hands, from this first love, powerful and very reliable that is unconditional love for myself. E 'imperative to remain faithful to this unconditional love even when we are fully aware. And 'in this constant recognition that reaffirm the sanctity of the I am. When I, immersed in the multiplicity of my experiences do not understand what is happening to me and why it happens to me that I would not, another level of me knows why things are moving that way and where I'm going. I'm going in the heart of my creation, that of the SI affirmed the instant you are conscious and aware that I remain seated. Here begins the responsibility of myself and how I live. Although in everyday something escapes me, I am aware that what I live is what I have made and I will take all the maternity / paternity / liability, ie the kingship. I begin to savor and enjoy my creations and if I want I can go back when you create and maintain or evolve them. What, what are the virtues in me? Are the powers that be who I play the existence: protection, care, Attraction, determination and strength do not apply to me outside of me. All resources that active, those active in thinking, from the heart, from the body. Those resources strong, vital, careful to take care, to nurture the creation inhabiting my connective. That impalpable fabric that surrounds every cell, organ and apparatus. This operations center I always updating me on how everything works and what it takes to make it work better. As a mother who is intuitively answers to resolve situations for your child. Care, protection and attraction for me to meet always what attracts the parts of me that want to come to light so as to make knowable to myself the mystery and beauty that are already in me. Have before myself, make myself before any act out of me. Strength: to take care of me and find me all that I need. Draw from myself and from the world all the energy you need to meet myself and the world. Determination: you know that I have the resources to launch into any dream emerges from meeting me or on my way, everything that intrigues me, fascinates me, I want to know and experience. My eye constantly open to the world with the observer. The observer is not an identity, it is our ego that defines it so in reality there is only observing because every thought is an expression of how we are here and now. The observer, what is in me every moment click one image after another, one frame after another, makes the matter my thoughts turning it into reality in front of me. The virtues in me by the observer, are constantly active as mediators between the energy thought and energy substance that unfolding and folding the material intensify to become things, people, nature, sky and stars in front of my hands and my eyes. Always open this stage of the world in which I, through the principles step away from the virtual world to the material world in me out of me. They are the middle ground between the inside and the outside. "They are in the world but not of the world". Transcend while complying, they inform him and build him up. Constantly turn to look within yourself to conform to the principle creator of being One with the Whole. And 'here that it acquires the ability to transfer the truth from the world of thought in the world of matter. I create the reality corresponding between the truth of my being part of the whole and the reality of myself, of people and things that surround me. It creates the reality and create corresponding to my level of awareness with the ability to formulate and reformulate my thoughts so that they are relevant to my knowledge in constant evolution. I want a new life every day, collaborating with the creation to create and design new forms that today I do, which is the form that life is to be. I visited the parts of myself that I exist as part of the whole, I have experienced how to be and to find expression. Tomorrow I will experience more and know more about me and the world, but today I know I have the knowledge not to react to reality but to act to create new and relevant to myself. And 'the moment when the external challenges me and I am tempted to respond or adapt to what it shows me that I can not look at what corresponds to me and I can not think and act as I feel better and I decide for myself. Every single moment I can melt that canvas that until recently was useful to play with myself and with the world and my wires, my coordinates, matches, intentions and motivations. I can give me new storyline, a new space to play my today. A new stage opens in front of me and it is my responsibility for my creation. This puts me in his hand the keys of the kingdom, puts me in the ability to weave and dissolve any thought of me and the world that everything is more and more relevant to my soul. In my thoughts I have the ability to recreate my external reality, my situations. The ability to recreate my land whenever my skies so decide. In me the facilities and animist, mental, emotional call, choose, organize the energies with orders coming from other levels of my existence, to love, to think, to make them things, people, and events. My intentions, my dreams and my projects come to the definition. I take them, I touch them and taste them, interact with them and understand them more deeply. My creations are built up from having become aware of all my levels. I know every day, I know what is good for me, what I really similar, in terms of taste, enjoyment, fondness and correspondence. For this is always the most rewarding and joyful to be with my creations. I feel the respect, recognition, esteem from my creations for what they are and to me it is natural to nurture and show affection and recognition I enter within the creating of who looks like me, who has with me correspondences and affinities. So I want life and the world, a reliable friend because with those who are part we understand. From here I can then move confidently and serenely into forms of life and relationship that I have more foreign and less relevant. I know I am not alone. I know that you are acting, you work, you play together. He had to center myself and know that it was right not to let me be conditioned by fear of judgment. I know what I need, what I am and I want to be. And in me, only in my being true and secret truth of what is good for me. This must be affirmed and above all this we must be faithful. So here is that these structures and animist, mental, emotional are my thoughts, they finally have a reference, a center and an orientation. From here on, do not fluctuate more with my thousand contradictory statements. Everything is part of a center that is me, my soul. Everything has its order and sense into me. All my genes work for me, I build and lead me to the world. Only now what is ahead of me it allows me to grasp the infinite. The energy of thought which crosses me, takes me and overwhelms me turns so hard for me to fully immerse in the joy of being. He wants me in his life give you another life. Other possibilities, other dreams and emotions. Something inside me open another road, I felt that what I'm living and joyous but there's more to discover, to enjoy, to witness and celebrate the life of me, in the world. Other ways in which perhaps the life, in which they can meet and say everything inside me moves, emerges, He wants to be busy to enrich myself and the world. Now I have the ability to recognize what is no longer functional to my life and my journey towards unity, towards independence and freedom. Now I have the ability to withdraw them, in order to have free energies to the provisions of my ability to build concrete situations always new. And 'so that the strength of authenticity allows you to dissolve this chain of thought that takes up a reality that you do not need more and thrusts you into the manifestation of all the immensity of what we are. WELL-BEING. Lo que sentimos, lo que pensamos que somos, existimos sólo en la ilusión, la ilusión de la separación. En realidad no hay más que Él. Pero porque Él es "sentir absoluta" que incluye y reúne en sí todos "sentir", que asegura que nuestra existencia no termina con el final de la ilusión. Repito: el hecho de que la "sensación" más complejo incluye el más simple, en el individuo crea la ilusión de venir "de" y tienden "a" y en su mente la ilusión de progreso, pero es el mismo hecho de que Se da cuenta de la unidad de toda la unión, como un hilo, muchas perlas en collares: "escuchar" elemental sensibilidad correspondiente de plantas y animales, de "sentir" visiones más complejas que corresponde con limitado y la realidad, ya que son en el hombre, y a continuación, "escuchar" visiones cada vez más complejos que corresponden a cada vez más grande y luego "comuniones" extenderse cada vez más a allá de la última diapositiva, la última ruptura: la identificación con Dios. "¿Cómo explicar con mayor claridad qué, padre? Que tu ser todos nosotros que nos lleva a reconocer en ti? ¿Cómo saber si el tiempo que yo llamo, o cuando pienso en ti, no lo llamo y no pienso en ti, porque no eres lo que yo no puedo pensar? Las palabras no son necesarias, porque pertenecen a un mundo que se basa en lo que parece y que eres. Nuestra mente nos hace creer un "yo separado" y usted es un Todo-Uno-Absoluto. Nuestro sentimiento nos somete a la ilusión del gasto y Tú eres la Realidad que no conoce la secuencia. ¿Cómo acercarse a esta realidad, si no tenemos el coraje de renunciar a la creencia de que "Yo" sobrevive? Sentimos que no somos inmortales, nuestra conciencia termina para dar paso a otra mayor conciencia, hasta que nos enteramos de que sólo Tú existes, que sólo tú eres la realidad. Pero incluso esto es la "sensación" definitiva, es la última ilusión. Además es la realidad eterna de tu ser, frente a la cual el silencio es única voz correcta ". La actitud es la clave para el proceso evolutivo. Para dar lo mejor de nosotros mismos tenemos que dar lo mejor y dar lo mejor que tenemos que ponernos en condiciones de ser. La disciplina se convierte en determinante en la determinación y resolución nos lleva a ser constante. Sólo la perseverancia puede permitirse el lujo de alcanzar metas importantes, además de no venir reabsorbido por los hábitos y condicionamientos. Cuando alcanzamos nuevos hitos nos damos cuenta de que el trabajo que estamos haciendo es concreto, tangible, palpable. El entusiasmo y la tangibilidad de los resultados de nuestra nueva condición de mejorar la confianza en la actitud que nos permite alcanzar metas cada vez más altas. Esta es una mejora espiral ganando! ¿Quieres vivir finge su afirmación con el pensamiento, palabra y acción! La idea es que la creación se cristalizó con la palabra y se manifiesta por la acción. Y 'el principio creativo de la creación. Para un estado superior de existencia, el pensamiento, la palabra y la acción son una realización cíclica del mismo está sucediendo al mismo tiempo. Si desea elevar tienes que vivirlo para saber, y no hay más simple y eficiente que el de los estados. Él comienza a decirse a sí mismo (si es posible en voz alta), que la actitud que usted elija para ser y para cada declaración que acercarse a ese estado. No trates de ser así, estar convencidos de ello! Estos son ejemplos de declaraciones: Soy estar motivado y responsable Estoy en un trabajo constante en mí mismo Recuerdo cada día para mí decir lo que quiero ser Ahora escribe sus afirmaciones en una hoja de papel. Sea breve y conciso! Y ahora, con toda affermale ti mismo hasta que escuche la determinación de crecer dentro de ti. Las declaraciones se hacen varias veces al día, especialmente cuando te despiertas y justo antes de irse a la cama. Si no lo ha hecho, dejar de leer, tomar un lápiz y papel EMPRESA y la experiencia sin ser reabsorbido por otra justificación, de lo contrario, seguirá siendo sólo un concepto estéril absolutamente inútil. La sabiduría es la Ley! Recuerde: La actitud lo es todo! Todo conduce de vuelta a nosotros mismos. El mundo me da lo que necesito para ser y cultivar mi creación. Tenemos que encontrar en nosotros mismos el modo de pensar que se corresponden con los niveles de vida pensado creativamente para identificar, confirmar y condensar el pensamiento de energía. Lo que nos aferramos, definimos, pronunciar y activamos a nosotros mismos y al mundo con un pensamiento? Cuando nosotros, de nuestra unidad, aprovechamos el aquí y ahora, y al mismo tiempo también, en todo lo que cada vez somos. Cuando estamos totalmente alineados a nosotros mismos, la energía vital pasa a través de nosotros, estamos abierto y conectado con nuestro yo superior, estamos conectados con el universo y todos sus recursos, entre ellos la conciencia de nosotros, cada uno de ellos, a toda la humanidad de hoy y la historia. Seis Uno: cuerpo, mente, espíritu y alma, presentarse en el observador y otro con los recursos del universo. Sólo cuando lleguemos a la unidad interior, finalmente entendemos que el mundo que nos rodea es la proyección y la materialización de nuestro mundo interior. Eso es lo que tenemos ante nosotros se toma de nuestro interior infinito. Sólo en este estado del ser que finalmente presente en el aquí y ahora y nos damos a la gente, cosas, situaciones y eventos elementos de ensueño de lo que queremos y el diseño. Y 'en el aquí y ahora de este estado del ser que se crea para crear un medio para dejar que la vida, dejarse llevar por la vida y, aunque la energía vital a través de mí, yo, conectado a la conciencia universal, lanzó un SÍ donde Me siento, puedo participar y dar a luz a mi creación. Este es el momento conectado a la eternidad indefinida, es decir, inmediatamente antes de cualquier creación. Mientras yo estoy presente en esta creación, en mi Soy los demás estaban pensando. Participan en el acto creativo, arreglar los problemas y estructura fundamentales. Los significados y el modo de mi creación, que el significado y la forma que doy a mis experiencias. Para crear nivel están más allá de la razón, son uno con los movimientos y los principios que la vida como con su manifestación. Son grandes maneras de ser de la vida en mi diario de hacerlo: el amor, la paz, la libertad, la originalidad, la armonía, el intercambio, la alegría, la belleza, y aquí no es vida actuando en su conjunto. Ellos son los grandes valores que dan sentido a la existencia individual. Son arquetipos vivos. Pasado el momento en que son una y me crean, voy a volver a los niveles de la vida cotidiana y crear pensamiento real en el que yo experimento a mí mismo en la realidad de la materia en la que he dado. En este nivel, la claridad del nivel creativo, se ve ensombrecida por muchos. La luz de la sabiduría: "Yo soy" y la luz de la sabiduría, la fuerza: "creo" son absorbidos en la materia y está enrarecido. La lucidez y la espiritualidad de la creación de fallar en mi mente tan a menudo, debido a la profunda e importante de mi ser y actúo están ocultos. Yo no tomo más recursos que el universo sigue dando mí para disfrutar mejor el momento presente y me pierdo en la comprensión del mundo y un acto reductiva que ya no se corresponde con el tamaño de mis pensamientos creativos. Cada momento que son atravesadas por la energía que necesita para existir plenamente en nuestras experiencias, pero a menudo nos alejamos de plena conciencia de lo que estamos viviendo y se encuentra en un estado de falta de alineación interna donde nacen los temores y las reacciones posteriores. Aquí viene la Conscientes de confianza que me permite, no obstante, seguir siendo alegre y serena en que la sabiduría del centro de la sabiduría luz. Pero, ¿qué es la luz la sabiduría que tengo en mí? Primero de todo lo que veo y me sé: sé. ¿Cuál es el potencial en mí? mis habilidades: que puedo hacer. Que conozco y que puedo hacer. Son los cimientos de la autoestima, se acumula confrontado con valores fuertes, que viven en los arquetipos que mantengan siempre alta y activa. Ellos me apoyan por lo que soy y me animan en la creación que estoy experimentando. Nada ni nadie puede quitar a mis manos, desde este primer amor, potente y muy fiable, que es el amor incondicional por mí mismo. E 'imprescindible para seguir siendo fiel a este amor incondicional, incluso cuando somos plenamente conscientes. Y 'en esta constante reconocimiento de que reafirman la santidad de la que soy. Cuando yo, inmerso en la multiplicidad de mis experiencias, no entiendo lo que me está pasando y por qué me pasa a mí que no me gustaría, otro nivel de mí sabe por qué las cosas se están moviendo de esa manera y donde voy. Voy en el corazón de mi creación, la del SI afirmó el instante usted es consciente y consciente de que permanecer sentado. Aquí comienza la responsabilidad de mí mismo y cómo vivo. Aunque en algo todos los días se me escapa, soy consciente de que lo que vivo es lo que he hecho y voy a tomar toda la maternidad / paternidad / pasivo, es decir, el reinado. Comienzo a saborear y disfrutar de mis creaciones y si quiero puedo volver al crear y mantener o evolucionar ellos. Qué, ¿cuáles son las virtudes en mí? ¿Son los poderes fácticos que me toco la existencia: la protección, el cuidado, lugar de interés, la determinación y la fuerza no se aplican a mí fuera de mí. Todos los recursos que activos, las personas activas en el pensamiento, desde el corazón, desde el cuerpo. Esos recursos fuertes, vitales, cuidadosas para cuidar, nutrir la creación que habita mi conectivo. Eso tela impalpable que rodea a cada célula, órgano y aparato. Este centro de operaciones que siempre me actualización sobre cómo funciona todo y lo que se necesita para hacer que funcione mejor. Como una madre que es intuitivamente respuestas para resolver situaciones para su hijo. Cuidado, protección y atracción para mí conocer siempre lo que atrae a las partes de mí que quieren salir a la luz para hacer cognoscible a mí mismo el misterio y la belleza que ya están en mí. Tienen ante mí, hacerme antes de cualquier acto fuera de mí. Fuerza: cuidar de mí y me encuentre todo lo que necesito. Dibuja de mí mismo y del mundo toda la energía que necesita para satisfacer a mí mismo y al mundo. Determinación: usted sabe que tengo los recursos para poner en marcha en cualquier sueño surge de conocerme o en mi camino, todo lo que me intriga, me fascina, me gustaría saber y experiencia. Mi ojo constantemente abierto al mundo con el observador. El observador no es una identidad, es nuestro ego que lo define por lo que en realidad no sólo se está observando, porque cada pensamiento es una expresión de lo que somos aquí y ahora. El observador, lo que está en mí en cada momento, haga clic en una imagen tras otra, un fotograma tras otro, hace que el asunto mis pensamientos convirtiéndola en realidad en frente de mí. Las virtudes en mí por el observador, están constantemente activos como mediadores entre la sustancia energética pensamiento y la energía que se desarrolla y doblar el material intensifique para convertirse en las cosas, las personas, la naturaleza, el cielo y las estrellas en frente de mis manos y Mis ojos. Siempre abrir esta etapa del mundo en el que, a través de los principios paso de el mundo virtual al mundo material en mí de mí. Son el punto medio entre el interior y el exterior. "Ellos están en el mundo pero no ser del mundo". Transcend cumpliendo, le informan y le acumulan. Constantemente vuelta para mirar dentro de ti mismo para cumplir con el principio creador de ser Uno con el Todo. Y 'aquí que adquiere la capacidad de transferir la verdad desde el mundo del pensamiento en el mundo de la materia. Puedo crear la realidad correspondiente entre la verdad de mi ser parte de un todo y la realidad de mí mismo, de las personas y las cosas que me rodean. Se crea la realidad y crear correspondiente a mi nivel de conciencia con la capacidad de formular y reformular mis pensamientos para que sean relevantes para mi conocimiento en constante evolución. Quiero una nueva vida cada día, colaborando con la creación de crear y diseñar nuevas formas que hoy lo hago, que es la forma de que la vida es ser. Visité las partes de mí mismo que existen como parte de un todo, que han experimentado cómo ser y encontrar expresión. Mañana voy a experimentar más y saber más acerca de mí y del mundo, pero hoy sé que tengo el conocimiento de no reaccionar a la realidad, sino de actuar para crear un nuevo y relevante para mí. Y "el momento en que los desafíos externos mí y estoy tentado de responder o adaptarse a lo que me demuestra que yo no puedo ver lo que corresponde a mí y no puedo pensar y actuar como me siento mejor y me decido por mí mismo. Cada momento que puede derretir ese lienzo que hasta hace poco era útil para jugar conmigo mismo y con el mundo y mis hilos, mis coordenadas, partidos, intenciones y motivaciones. Yo me puedo dar nueva historia, un nuevo espacio para jugar mi hoy. Una nueva etapa se abre delante de mí y es mi responsabilidad de mi creación. Esto me pone en la mano las llaves del reino, me pone en la capacidad de tejer y disolver cualquier pensamiento de mí y al mundo que todo es cada vez más relevante para mi alma. En mis pensamientos que tengo la capacidad de recrear mi realidad externa, mis situaciones. La capacidad de recrear mi tierra siempre mis cielos así lo deciden. En mí las instalaciones y animista,, llamada emocional mental, elegir, organizar las energías con las órdenes que vienen de otros niveles de mi existencia, de amar, de pensar, de hacer que las cosas, personas y eventos. Mis intenciones, mis sueños y mis proyectos vienen a la definición. Los llevo, los toco y degustarlos, interactuar con ellos y entender más profundamente. Mis creaciones se construyen a partir de haber tomado conciencia de todos mis niveles. Sé que todos los días, yo sé lo que es bueno para mí, lo que realmente similares, en términos de sabor, disfrute, cariño y correspondencia. Porque éste es siempre el más gratificante y alegre estar con mis creaciones. Siento el respeto, el reconocimiento, la estima de mis creaciones como lo que son y para mí es natural para nutrir y mostrar afecto y reconocimiento entro dentro de la creación de lo que se ve como yo, que tiene conmigo correspondencias y afinidades. Así que quiero que la vida y el mundo, un amigo confiable, ya que con los que son parte entendemos. Desde aquí puedo entonces moverse con confianza y serenidad en las formas de vida y la relación que tengo más ajeno y menos relevante. Sé que no estoy solo. Yo sé que usted está actuando, trabajas, juegas juntos. Tenía que centrarme y saber que la derecha no era dejarme condicionar por temor al juicio. Yo sé lo que necesito, lo que soy y quiero ser. Y en mí, sólo en mi ser verdad verdadera y secreto de lo que es bueno para mí. Esto debe ser afirmado y por encima de todo esto tenemos que ser fieles. Así que aquí es que estas estructuras y animista, mentales, emocionales son mis pensamientos, finalmente tienen una referencia, un centro y una orientación. A partir de aquí, no fluctuar más con mis mil declaraciones contradictorias. Todo es parte de un centro que soy yo, mi alma. Todo tiene su fin y sentido en mí. Todos mis genes trabajan para mí, construir y me llevan al mundo. Sólo que ahora lo que está delante de mí que me permite captar el infinito. La energía del pensamiento que me atraviesa, me lleva y me abruma resulta tan difícil para mí para sumergirse completamente en la alegría de ser. Él quiere que yo en su vida a dar otra vida. Otras posibilidades, otros sueños y emociones. Algo dentro de mí abrir otro camino, sentí que lo que estoy viviendo y alegre pero hay más por descubrir, para disfrutar, para presenciar y celebrar la vida de mí, en el mundo. Otras formas en que tal vez la vida, en el que pueden reunirse y decir todo dentro de mí se mueve, que emerge, Quiere ser ocupado para enriquecerme y el mundo. Ahora tengo la capacidad de reconocer lo que ya no es funcional para mi vida y mi camino hacia la unidad, hacia la independencia y la libertad. Ahora tengo la posibilidad de retirarlas, para tener energías libres a las disposiciones de mi capacidad de construir situaciones concretas siempre nueva. Y 'por lo que la fuerza de la autenticidad le permite disolver esta cadena de pensamiento que ocupa una realidad que no necesita más y lo sumerge en la manifestación de toda la inmensidad de lo que somos. BIENESTAR.

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